Le Venice Sessions
| Tecnologia e Arte Contemporanea | |
Tecnologia e Arte Contemporanea sull’innovazione e sul futuro possibile.
12 maggio 2009. Andy Lipmann del Media Lab del MIT: “abbiamo aperto il medium alla partecipazione degli utenti. Ora le tecnologie sono accessibili e modificabili dagli utenti.” Daniel Birnbaum, Direttore della 53 Biennale di Venezia, ha aggiunto “mettendo insieme le differenze si costruiscono i nuovi mondi”. Il12 maggio durante la terza Venice Session, dal titolo Tecnologia e Arte Contemporanea: due frontiere dell’innovazione, scienziati ed esponenti dell’arte contemporanea hanno portato la loro personale esperienza e proseguito il percorso dedicato all’esplorazione del futuro. Le Venice Sessions infatti nascono per sviluppare - e diffondere attraverso la rete - un nuovo modo di interpretare il futuro attraverso le riflessioni e le azioni di menti sorprendenti. Un nuovo “motore di ricerca culturale” per aumentare il cervello collettivo del web. Tra gli speaker,oltre a Birnbaum e Lipmann hanno partecipato Charles Fine dello Sloan Management School di Boston; John Gerrard, artista di Dublino che partecipa anche alla nuova Biennale; gli italiani Giovanna Amadasi e Guido Guerzoni esperti di arte contemporanea e di nuove tecnologie. |
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Il futuro e il suo racconto 31 marzo 2009. Dopo averne individuate le parole, i diversi territori del sapere, dalla letteratura alla ricerca scientifica e tecnologica, al teatro e al business contemporaneo si raccontano. In viaggio dalle mappe delle parole verso i molteplici racconti del futuro insieme a undici narratori d’eccezione. >> Guarda gli interventi del 31 Marzo 2009 » |
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Le keywords del futuro
27 novembre 2008. L’inizio del viaggio dedicata alla mappatura delle parole indispensabili per cominciare a costruire una nuova visione del futuro e capire come questa può cambiare l’Italia e gli italiani. |
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Venice Sessions IV
Il Futuro dei Media nell'era digitale
Come sarà l'informazione tra dieci anni?
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Scompariranno prima i libri o i giornali?









