Absolute [YOUNG] Poetry -Cantieri Internazionali di Poesia & Udinetraduce
資料
類別:
娛樂及藝術 - 文學
簡介:
Absolute [YOUNG] Poetry 2009
Cantieri Internazionali di Poesia
&
Udinetraduce
Monfalcone-Udine
5-10 Ottobre 2009

Direzione artistica: Lello Voce

Udinetraduce
dedicata al quadricentenario della pubblicazione dei sonetti di Shakespeare
Udine, 5-7 ottobre

Domenica 4 ottobre [Aspettando Udinetraduce]
Libreria Feltrinelli, ore 17
Presentazione della traduzione di Secondo Natura di W.G. Sebald (Adelphi) con la traduttrice Ada Vigliani

*

Lunedì 5 Ottobre
Università degli Studi di Udine – Sala... (read more)
隱私等級類別:
開放性社團:所有內容對外公開。

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Absolute [YOUNG] Poetry -Cantieri Internazionali di Poesia & Udinetraduce

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基本資料
 

名稱:
Absolute [YOUNG] Poetry -Cantieri Internazionali di Poesia & Udinetraduce
類別:
娛樂及藝術 - 文學
簡介:
Absolute [YOUNG] Poetry 2009
Cantieri Internazionali di Poesia
&
Udinetraduce
Monfalcone-Udine
5-10 Ottobre 2009

Direzione artistica: Lello Voce

Udinetraduce
dedicata al quadricentenario della pubblicazione dei sonetti di Shakespeare
Udine, 5-7 ottobre

Domenica 4 ottobre [Aspettando Udinetraduce]
Libreria Feltrinelli, ore 17
Presentazione della traduzione di Secondo Natura di W.G. Sebald (Adelphi) con la traduttrice Ada Vigliani

*

Lunedì 5 Ottobre
Università degli Studi di Udine – Sala... (read more)
隱私等級類別:
開放性社團:所有內容對外公開。

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電子郵件:
網址:
http://www.absolutepoetry.org

最新消息
 

新聞:
LA POESIA E' IL 'FREGOLI' DELLE ARTI


Le lingue sono il suono del mondo, la ragione e la forma babelica della sua imperfezione (perciò solo ad esse è dato di circoscrivere il senso del dolore) e la forza sonora d’ogni suo desiderio (perciò solo ad esse è dato di circoscrivere il profilo e i diritti della gioia).
Le lingue sono diverse e, sin dal loro suono, si intuisce la diversità delle culture, il timbro di ogni loro sogno, la tonalità differente di ogni loro tradizione.
Le lingue si amano e si odiano, a volte fanno addirittura la guerra tra loro, o, invece, si alleano, si mescolano, si trasformano, si donano l’una all’altra, si fanno eredità preziosa, lasciata alla lingua nuova che verrà. L’una si ‘traduce’ nell’altra, transcreandosi, come avrebbe detto il grande Haroldo de Campos.
Per questo ognuna di loro, anche la più antica, o la meno diffusa, è indispensabile. Perché le lingue rappresentano la biodiversità dei sogni e dei pensieri e la garanzia del suo perpetuarsi; la sopravvivenza di ciascuna di loro, nella pratica quotidiana, tanto quanto nella memoria, (perché anche le lingue come gli uomini, come gli animali, come le piante, a volte muoiono) raffigura la speranza ‘concreta’ che, in ognuno di noi, può continuare a sopravvivere il desiderio e la capacità di immaginare e progettare un domani diverso.
Le lingue, in fondo, non fanno che dire ogni volta la medesima cosa, qualsiasi cosa dicano: che l’uomo per sopravvivere ha bisogno di ‘nostalgia del futuro’.
Non a caso definiamo ‘bacio’ l’incontro di due lingue. E ogni bacio è una scommessa sull’avvenire, una scheggia di gioventù, la rivendicazione di un domani possibile.
Si trasforma così anche il nostro Festival, che muta il suo nome in Absolute [YOUNG] Poetry, e si gemella con il neonato udinetraduce (consacrato, in quest’esordio, al quadricentenario della prima pubblicazione dei sonetti shakespeariani), dedicandosi proprio alle lingue, cioè alla sua materia prima, al loro intrecciarsi multiculturale e alla loro ‘traduzione’, e, grazie al sostegno prezioso dell’ANCI e del Ministero della Gioventù, offre buona parte del suo spazio ai giovani, aprendo loro le porte del suo grande palco e proponendo una vasta gamma di iniziative didattiche e di stage.
I nostri Cantieri Internazionali di Poesia metteranno così a contatto tra loro il meglio della giovane poesia italiana ed europea con autori ormai affermati, filologi, studiosi e traduttori con performer e cantautori, maestri con allievi, lingue con dialetti, disseminandosi sul territorio e dando la possibilità di salire in proscenio a ciò che normalmente il mainstream tiene costretto nel cono d’ombra dell’indifferenziato, del ‘diverso’, del ‘minore’.
Il tutto, come sempre, seguendo il binario della contaminazione tra poesia e altre arti (musica, teatro, video, multimedia), esercitando il vizio di scavare e portare alla luce ciò che, pur essendo fondamentale nel costruire il futuro, viene normalmente ricoperto dalla patina opaca dell’eterno presente, in cui tutto si omogeneizza e in cui l’identità e la diversità delle forme possibili di un’arte così versatile (la poesia è certamente il Fregoli delle arti) vengono neglette ed escluse.
Con l’entusiasmo di sempre, con il gusto della scommessa acrobatica e azzardata, con la speranza concreta che, anche se la poesia certo non può cambiare il mondo, essa possa, però, ricordarci, con il suo suono e con i suoi segni, la possibilità, l’irrespingibile necessità di farlo, giorno dopo giorno, tenendo memoria delle radici e allevando, coltivando e proteggendo ogni germoglio di futuro.
L.V.