Portierecalcio.it: Analisi ragionata su Dida e le scelte tecniche prossime venture
Un pò per lavoro e un pò per scelta, in queste due settimane non ho voluto scrivere nulla su Dida e sul particolare momento che lo sta caratterizzando. Tutto è iniziato con l’infortunio muscolare di Storari in allenamento (si dice potesse essere evitato…), costretto a uscire di scena nel miglior momento della sua carriera milanista. E’ così che il portiere brasiliano si è trovato nuovamente buttato nella mischia. Il ritorno in Champions contro il Real Madrid l’ha visto protagonista di uno dei suoi famosti ‘didastri’. E poi? E poi quello che abbiamo visto tutti: prestazioni solide con interventi convincenti, spettacolari e a volte anche sovraumani.
E’ cambiato qualcosa come dicono certi giornalisti, oppure siamo di fronte al solito Dida? Basterebbe avere un pò di memoria per fare, però,un’analisi obiettiva ed è proprio quello che cercherò di fare qui di seguito. Iniziamo dal ricordare che Dida ha giocato tutta la parte finale di stagione (Abbiati si infortunò a Siena il 15 marzo scorso), disimpegnandosidiscretamen
Da questa breve sintesi degli ultimi mesi ci troviamo di fronte a un portiere fisicamente provato, non sempre affidabile e soprattutto in scadenza di oneroso contratto. Per quale motivo il Milan dovrebbe puntare ancora su di lui con il ritorno di Storari (ottimo sino allo stop) e soprattutto di Abbiati? I tifosi milanisti non dimenticano tutti gli errori del portiere, ma soprattutto la sceneggiata di Glasgow, lontanissima da quello ’stile Milan’ che ha sempre accompagnato la compagine rossonera (Marsiglia esclusa…). Insomma, nulla contro l’atleta, ma non credo che continuare a far giocare lui sia la scelta migliore, tantonel presente che in prospettiva futura.A gennaio Dida dovrà scegliere se approfittare di questa finestra per tentare di ottenere in extremis la chiamata per i prossimi mondiali, sempre che non abbia già rinunciato. Quali prospettive potrebbe offrirgli il Milan in tal senso? La risoluzione del contratto con indennizzo al giocatore potrebbe essere la soluzione migliore. C’è anche chi teme’colpi di testa’ di Galliani che potrebbe offrire un rinnovo di contratto, soluzione fantascientifica e lontanissima dal realizzarsi. Quattro milioni e mezzo per un portiere di riserva sonodavvero troppi e la dirigenza non vede l’ora di liberarsi di questa voce di bilancio.
Cosa mi aspetto? Abbiati è il titolare e Storari il suo sostituto. La logica e le gerarchie sembrano chiare. Storari ha anche rinnovato recentemente. I valori verranno rispettati, oppure vedremo presto Storari in panchina a vedere il suo collega brasiliano in campo? Questo non lo escludo, maa brevesarà disponibile anche Abbiati e a quel punto non ci sarà spazio per le scelte. Soprattuto se ‘didastrose’.
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