INFORMARE PER RESISTERE: LE 10 DOMANDE A GASPARRI DEL POPOLO DELLE AGENDE ROSSE.

LE 10 DOMANDE A GASPARRI DEL POPOLO DELLE AGENDE ROSSE.

Domande queste che il Popolo delle Agende Rosse non si stancherà mai di porre...e porre e porre.....e ancora....
sino ad avere risposta.....
Queste le nostre armi a fare tanta paura per quanto si legge e vede in queste ore....
il nostro semplicementi essere uniti nel chiedere la Verità....
a far tremare Gasparri e i troppi, occupanti abusivi delle nostre Istituzioni.....

Federica Menciotti




Le 10 domande a Gasparri del meetup di Pescara (Agende Rosse) del 2/11/2009

Eccole:


1) Pensa che Borsellino sarebbe d’accordo con la presenza di circa 10
parlamentari condannati in via definitiva tra le fila del PDL?

2) Pensa che
Borsellino sarebbe d’accordo sulla presenza di Dell’Utri in Parlamento?

3)Pensa che Borsellino avrebbe condiviso l’affermazione di Berlusconi per cui
Mangano era un eroe?

4) Pensa che Borsellino avrebbe condiviso l’eventualità
di una candidatura come quella di Cosentino in Campania?

5) Pensa che
Borsellino avrebbe condiviso la candidatura di Mastella, già indagato, alle
europee e la sua elezione?

6) Si ricorda che nel 1994 lei affermò che “Di
Pietro è un mito”anche quando i giudici del pool entrarono negli uffici della
Fininvest? Ha forse cambiato idea?

7) Che ne pensa del lodo Alfano? Sarà
dunque contento della sua bocciatura? Se Berlusconi ha tempo per andare con le
escort troverà anche il tempo per difendersi, non crede?

8) Perché l’Italia
è stata condannata 4 volte dai tribunali (Corte di Giustizia europea, Corte
Costituzionale, Tar del Lazio, Consiglio di Stato) per la vicenda Europa 7/Rete
4 anche dopo la legge che porta il suo nome? E perché l’Italia in quanto a
libertà d’informazione è scesa al 49° posto nel 2009?

9) Pensa che
Borsellino sarebbe stato d'accordo con il mancato scioglimento del Comune di
Fondi per infiltrazioni mafiose come richiesto dal Prefetto di Latina e dallo
stesso ministro Maroni?

10) Pensa che Borsellino avrebbe condiviso i continui
attacchi alla magistratura da parte di Berlusconi (si ricorda “fare i giudici
è da disturbati mentali” da Repubblica 2003) e degli esponenti del PDL, tra
cui l’accusa di follia ai magistrati che indagano sulla strage di via
D’Amelio?

Il Popolo Delle Agende Rosse