Shakespeare, missione a Venezia

by SHAKESPEARE IN VENICE on Thursday, November 12, 2009 at 3:12pm ·

PADOVA. L’American Film Market, uno dei più importanti mercati cinetelevisivi del mondo, parla veneto. Alla vetrina californiana partecipa infatti il nuovo progetto di fiction Shakespeare in Venice ideato dalla casa di produzione Vip Mediacom fondata dall’imprenditrice padovana Amelia Fiorenzato. Si tratta di un progetto nato circa un anno fa che avrebbe dovuto documentare lo stretto legame tra il drammaturgo inglese e la Venezia del ’500. Con il tempo, anche sulla scia del successo di film come Shakespeare in love, si è pensato di trasformare il documentario in una fiction. Al Roma Fiction Fest di quest’anno, il progetto di Shakespeare in Venice è risultato il titolo di maggior interesse: proprio in quella sede è stato raggiunto un accordo di sviluppo tra la casa di produzione veneta, Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada per la realizzazione di una fiction televisiva in quattro puntate, con la possibilità di farne anche una versione cinematografica. Attualmente Shakespeare in Venice è in fase di scrittura. Il trattamento della storia è nelle mani di Alessandro Bettero che procederà alla stesura della sceneggiatura insieme a Gareth Jones, già autore di fiction televisive di successo e regista di Desire, segnalato come uno dei migliori film inglesi di quest’anno. La storia di Shakespeare in Venice sarà ambientata tra Venezia e Gran Bretagna all’epoca in cui l’Inghilterra della regina Elisabetta I si prepara ad affrontare l’Invincibile Armata spagnola e, per questo, cerca una alleanza politica con la città di Venezia. In questo contesto storico, William Shakespeare è chiamato a compiere un’importantissima missione segreta per conto della regina e diventerà l’uomo chiave, la persona da cui dipenderà la risoluzione dei conflitti politici e religiosi. Un personaggio, insomma, tra Indiana Jones e Sherlock Holmes ma con la cultura del Guglielmo da Baskerville de Il nome della rosa. Shakespeare agente segreto di sua maestà sfrutterà le sue doti di letterato, attore e uomo di fede. Il cast della fiction sarà internazionale, con una massiccia presenza di attori anglosassoni. Proprio gli inglesi si sono dimostrati i più entusiasti: mai avrebbero pensato che Shakespeare, custodito gelosamente come patrimonio culturale autoctono, potesse essere fonte di collegamenti così profondi con l’Italia e con Venezia, e che il Bardo conoscesse alla perfezione la rotta dei battelli dal Portello patavino ai canali lagunari. La coproduzione tra Vip Mediacom, l’inglese Scenario Film e la canadese Ferns Productions prevede di realizzare il progetto nei prossimi due anni. Nel frattempo, si è già svolta una prima attività di scouting nel Veneto per individuare le possibili location: non solo Venezia ma anche altre zone della Regione che possano essere facilmente adattate all’ambientazione cinquecentesca. Vip Mediacom, dove l’acronimo sta per Valori Idee Progetti intende, con questo nuovo lavoro, gettare un ponte tra il Veneto e Hollywood, attraverso la diffusione del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, come è avvenuto in passato per il docu-dramma Carlo Goldoni - Venezia Gran Teatro del Mondo, partito dalla Mostra del cinema di Venezia, approdato nei più importanti festival europei e statunitensi e vincitore di premi. Con Shakespeare in Venice il respiro internazionale della casa di produzione padovana diventa ancora più profondo: dalle spiagge del Lido a quelle di Santa Monica, attraverso le gesta di un eroe grande drammaturgo. - Marco Contino

il mattino di Padova
la Nuova di Venezia
la tribuna di Treviso
11 novembre 2009

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