Afghanistan CameraOscura di Kash Gabriele Torsello.
Il racconto dettagliato dei 23 giorni di prigionia, le brevi conversazioni con i sequestratori, i pensieri, le emozioni e, infine, la liberazione di Gabriele.
L’autore, dopo aver trascorso un lungo periodo di riflessione e di silenzio, racconta per la prima volta l’intera vicenda del suo rapimento, descrivendo non solo la segregazione ma anche i momenti chiave che hanno preceduto la sua cattura e che, a suo parere, rivelano i motivi e i mandanti del rapimento.
Il racconto inizia nel 2001, con il giovane giornalista che frequenta per circa un mese l’Ambasciata dei Taliban, e prosegue sino al 2006, quando viene trasportato per otto ore nel portabagagli di un’autovettura, incappucciato e incatenato, per poi essere consegnato a un uomo di Emergency.
La narrazione, costruita con parole e immagini fotografiche efficaci e talvolta crude, non concede nulla all’esibizione e allo spettacolo, ma avvicina il lettore alle diverse realtà e situazioni Afghane, attraverso una serie di Appunti di Viaggio e Incontri di un italiano vestito - ma non travestito - da afghano.
Il libro offre un frammento di autobiografia nella quale il lettore viaggia lungo i sentieri afghani, accanto a Gabriele che lo aiuta a comprendere un mondo che ci appare estraneo solo perché ne ignoriamo le diversità storico culturali o le affinità spirituali e umane.
ENGLISH
Afghanistan The Darkroom by Kash Gabriele Torsello.
Afghan Traces is a detailed account of Gabriele’s 23 days of imprisonment - his brief conversations with kidnappers, his thoughts, his emotions and his liberation – while also acts as a revealing portrait of Afghanistan and its people.
The author, after a long period of reflection – and of silence – tells for the first time the entire story of his kidnapping, recounting not only his captivity but also the key moments that preceded his capture and that, according to Torsello, reveal the motives and the people behind his kidnapping.
Charting from 2001, when the young journalist regularly visited the Taliban’s head quarters, to 2006 when he was transported for eight hours in the boot of a car, hooded and chained, and finally to his release to a man from the NGO Emergency.
The book contains never before published photos that Gabriele managed to save before his kidnapping. He was the first journalist to visit and photograph the ghost town Musa Qala, images later seized by his kidnappers - in the book the town is instead visualized through words.
Afghan Traces provides a revealing and fascinating portrait of Afghanistan through a series of travel notes and encounters by an Italian man dressed, but not disguised, as a local. Gabriele travels deep through Afghanistan, identifying the historical and cultural differences, and the similarities, between Western and Middle Eastern culture – while discovering much about himself too.
(read less)Afghanistan CameraOscura di Kash Gabriele Torsello.
Il racconto dettagliato dei 23 giorni di prigionia, le brevi conversazioni con i sequestratori, i pensieri, le emozioni e, infine, la liberazione di Gabriele.
L’autore, dopo aver trascorso un lungo periodo di riflessione e di silenzio, racconta per la prima volta l’intera vicenda del suo rapimento, descrivendo non solo la segregazione ma anche i momenti chiave che hanno preceduto la sua cattura e che, a suo parere, rivelano i motivi e i...
(read more)