
Dario Barone Ad un passo da quota 16.500... ;-)

CATANIA buondi catania e carusi oggi ci son 16 gradi vi segnaliamo che oggi si terra l'incontro: L'anima di una città: voci ed immagini di letterati ed artisti Incontro culturale Palazzo della Cultura sala convegni 1 piano martedì 24 novembre ore 18,00...:-DD

Giovanni Verga
a ieri notti visti ca stannu scavannu n'intera cittade... di nord a sud...ciàna passari i treni, a quantu capii... comu a londra... meeè cu' l'hava a diri và... macari o cossu Sicilia, ca' quannu c'era iu' non esisteva...c'erunu palazzi ni sta bella via... ma speriamu ca non sdirubbunu macari a via Stesicorea... a gi...à...ora a stati chiamannu via Etnea...ma comu si chiama chiama, è sempri stata bellissima...auu di notti pari a stissa di comu a lassai iu'...Read More

CATANIA
-Piazza Duomo
-Cattedrale
La Cattedrale di Catania, dedicata a S. Agata, fu costruita dai Normanni tra il 1070 e il 1093, sui ruderi romani delle Terme Achelliane.Vi si possono riconoscere tre parti; quella normanna, quella sveva ed infine quella barocca. Quest'ultima, costituita dalle tre navate di Girolamo Palazzotto e... dalla facciata esterna del 1734. Infatti, tra il 1733 e il 1761 furono eseguiti lavori di restauro ad opera dell'architetto palermitano G. B. Vaccarini, che ne realizzò il prospetto principale, oltre alla statua dell'Elefante, che si trova in piazza Duomo. Egli utilizzò molti materiali preziosi provenienti dai monumenti antichi di Catania, come le colonne di colore grigio. All'interno della cattedrale sono conservate le reliquie di S.Agata, patrona della città. Oltre alla preziosa cappella di S. Agata, si possono ammirare i sepolcri dei Re aragonesi, la tomba del musicista catanese Vincenzo Bellini (1801-1835), e quella del Cardinale Dusmet, una tela con la Madonna delle Grazie, S. Gaetano e S. Filippo Neri di G. Tuccari (1667-1743); una Sacra Famiglia del Seicento di P. Abbadessa; una tela con la Madonna Corredentrice di E. di Giovanni (1887-1979); una tela con S. Giorgio del 1624 del Catanese G. La Manna; un dipinto raffigurante S. Francesco di Paola del Guarnaccia; ed il Martirio di S. Agata dell’artista toscano F. Paladini.
www.metasicilia.it
- St Agata Church (Cathedral)
Cathedral Place
The Cathedral of Catania, dedicated to St Agata, was built by the Normans between 1070 and 1093 on the roman ruins of the Achillean Thermae. We can find 3 parts: the Norman one, the Swabian and the baroque one. This last, built from the three naves of Girolamo Palazzotto and from the external front of ... Visualizza altro1734. In fact, between 1733 and 1761 the renovations were made by the architect G.B.Vaccarini from Palermo, who carried out the principal table, in addition to the Elephant statue that is situated on the Cathedral Place. He made use of many precious materials belonging to old monuments of Catania, like the grey columns. On the inside of the Cathedral are retained the relics of St Agata, patroness of the city. In addiction to the precious chapel of St Agata we can admire the sepulchres of the Kings of Aragona, the tomb of the musician from Catania Vincenzo Bellini (1801-1835) and the one of the Dusmet Cardinal,a painting that portrays St George, made in 1624 by the artist by G.La Manna from Catania; a painting representing St Francis of Paola of Guarnaccia; and the Martyrdom of St Agata made by the artist F.Paladini from Toscana.
Traduzione: Chiara Barbagallo
La catedral de Catania,dedicada a Santa Agata, fue construida por los Normandios entre el 1070 y el 1093 sobre las ruinas romanas de las Termas "Achilleiane". En esta conviven tres partes, cada una perteneciente a un diverso estilo : la normanda,sveva y barroca. La parte barroca se compone de las tres naves de Girolamo Palazzotto y de la fachada externa de 1734.
Entre 1733 y 1761 se ejecutaron obras de restauraciòn por parte del arquitecto palermense G.B. Vaccarini, que realizò el prospecto principal y la estatua del elefante que se encuentra en la Plaza Duomo. El mismo Vaccarini , en su realizaciòn utilizò ruinas procedentes de los antiguos monumentos de Catania como por ejemplo las columnas de color gris.
En el interno de la catedral se encuentra la capilla de Santa Agata,cuyo interno se conservan las reliquias de la Santa. Podemos. Paseando por la catedral encontramos también : los sepulcros de los reyes aragoneses, la tumba del musico catanés Vincenzo Bellini (1801-1835)
Traduzione: Federica Silvia Sapienza
Foto Di Roberta D'AgostinoRead More
-Cattedrale
La Cattedrale di Catania, dedicata a S. Agata, fu costruita dai Normanni tra il 1070 e il 1093, sui ruderi romani delle Terme Achelliane.Vi si possono riconoscere tre parti; quella normanna, quella sveva ed infine quella barocca. Quest'ultima, costituita dalle tre navate di Girolamo Palazzotto e... dalla facciata esterna del 1734. Infatti, tra il 1733 e il 1761 furono eseguiti lavori di restauro ad opera dell'architetto palermitano G. B. Vaccarini, che ne realizzò il prospetto principale, oltre alla statua dell'Elefante, che si trova in piazza Duomo. Egli utilizzò molti materiali preziosi provenienti dai monumenti antichi di Catania, come le colonne di colore grigio. All'interno della cattedrale sono conservate le reliquie di S.Agata, patrona della città. Oltre alla preziosa cappella di S. Agata, si possono ammirare i sepolcri dei Re aragonesi, la tomba del musicista catanese Vincenzo Bellini (1801-1835), e quella del Cardinale Dusmet, una tela con la Madonna delle Grazie, S. Gaetano e S. Filippo Neri di G. Tuccari (1667-1743); una Sacra Famiglia del Seicento di P. Abbadessa; una tela con la Madonna Corredentrice di E. di Giovanni (1887-1979); una tela con S. Giorgio del 1624 del Catanese G. La Manna; un dipinto raffigurante S. Francesco di Paola del Guarnaccia; ed il Martirio di S. Agata dell’artista toscano F. Paladini.
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- St Agata Church (Cathedral)
Cathedral Place
The Cathedral of Catania, dedicated to St Agata, was built by the Normans between 1070 and 1093 on the roman ruins of the Achillean Thermae. We can find 3 parts: the Norman one, the Swabian and the baroque one. This last, built from the three naves of Girolamo Palazzotto and from the external front of ... Visualizza altro1734. In fact, between 1733 and 1761 the renovations were made by the architect G.B.Vaccarini from Palermo, who carried out the principal table, in addition to the Elephant statue that is situated on the Cathedral Place. He made use of many precious materials belonging to old monuments of Catania, like the grey columns. On the inside of the Cathedral are retained the relics of St Agata, patroness of the city. In addiction to the precious chapel of St Agata we can admire the sepulchres of the Kings of Aragona, the tomb of the musician from Catania Vincenzo Bellini (1801-1835) and the one of the Dusmet Cardinal,a painting that portrays St George, made in 1624 by the artist by G.La Manna from Catania; a painting representing St Francis of Paola of Guarnaccia; and the Martyrdom of St Agata made by the artist F.Paladini from Toscana.
Traduzione: Chiara Barbagallo
La catedral de Catania,dedicada a Santa Agata, fue construida por los Normandios entre el 1070 y el 1093 sobre las ruinas romanas de las Termas "Achilleiane". En esta conviven tres partes, cada una perteneciente a un diverso estilo : la normanda,sveva y barroca. La parte barroca se compone de las tres naves de Girolamo Palazzotto y de la fachada externa de 1734.
Entre 1733 y 1761 se ejecutaron obras de restauraciòn por parte del arquitecto palermense G.B. Vaccarini, que realizò el prospecto principal y la estatua del elefante que se encuentra en la Plaza Duomo. El mismo Vaccarini , en su realizaciòn utilizò ruinas procedentes de los antiguos monumentos de Catania como por ejemplo las columnas de color gris.
En el interno de la catedral se encuentra la capilla de Santa Agata,cuyo interno se conservan las reliquias de la Santa. Podemos. Paseando por la catedral encontramos también : los sepulcros de los reyes aragoneses, la tumba del musico catanés Vincenzo Bellini (1801-1835)
Traduzione: Federica Silvia Sapienza
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Bruna
Buonanotte magica ♥ CATANIA ♥ a te e a tutti gli appassionati tuoi, catanesi e
non, vicini e lontani ! Nelle ultime 24 ore
ci hanno raggiunto 40 nuovi sostenitori ♥ ♥ ♥

CATANIA
L’Amenano è un fiume sotterraneo che scorre, articolato probabilmente in 3 rami, sotto il centro storico della città di Catania. Il primo ramo, partendo dal Colle Majorana, passa al di sotto del Monastero benedettino, sotto il quartiere S.Agata alle Sciare e via Garibaldi, giungendo alla Pescheria e sfociando a mare ne...lla zona del Porto. Il secondo ramo, che decorre al di sotto del Teatro Greco-Romano e di via Vittorio Emanuele, a Piazza del Duomo alimenta la "fontana dell’acqua a linzolu" (dove una statua raffigura il dio Amenano sotto le sembianze di un ragazzo) e sfocia infine a mare. Il terzo ramo del fiume scorre sotto il pozzo Villallegra e il Monastero di S. Giuliano, giungendo anch’esso a mare. In origine il fiume scorreva in superficie, alimentando, prima dell’eruzione etnea del 252 d.C., il lago di Nicito. I materiali emessi durante le successive eruzioni vulcaniche provocarono il ricoprimento di tratti del corso del fiume che venne definitivamente sepolto durante l’eruzione del 1669. Fu allora che i suoi 36 canali scomparvero sotto la lava riducendosi a 7, i cosidddetti "sette canali" che costituiscono la fontana della Pescheria.
Fonte: www.sicilie.it
Foto Di Giuseppe BellomoRead More
Fonte: www.sicilie.it
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CATANIA
-Piazza Duomo
-Fontana Dell'Amenano (Detta Dell'Acqua 'O Linzolu)
La fontana, costruita intorno alla metà del XIX secolo in marmo di Carrara, rappresenta il fiume Amenano come un giovane che tiene una cornucopia dalla quale fuoriesce dell'acqua che si versa in una vasca dal bordo bombato. L'acqua, tracimando da questa va...sca, produce un effetto cascata che dà la sensazione di un lenzuolo. Da qui il modo di dire in siciliano "acqua a linzolu" per indicare la fontana.
L'acqua che cade dalla vasca si riversa nel fiume sottostante, che scorre ad un livello di circa due metri sotto la piazza. Questo è ormai l'unico punto dal quale si riesce a vedere il fiume in quanto tutto il suo corso è interrato.
Alle spalle della fontana una scalinata in pietra lavica conduce alla Pescheria antico mercato cittadino che assieme alla Vucciria di Palermo sono fra le maggiori attrazione folcloristiche delle due città siciliane.
Fonte: Wikipedia
Foto Di Giovanni PuglisiRead More
-Fontana Dell'Amenano (Detta Dell'Acqua 'O Linzolu)
La fontana, costruita intorno alla metà del XIX secolo in marmo di Carrara, rappresenta il fiume Amenano come un giovane che tiene una cornucopia dalla quale fuoriesce dell'acqua che si versa in una vasca dal bordo bombato. L'acqua, tracimando da questa va...sca, produce un effetto cascata che dà la sensazione di un lenzuolo. Da qui il modo di dire in siciliano "acqua a linzolu" per indicare la fontana.
L'acqua che cade dalla vasca si riversa nel fiume sottostante, che scorre ad un livello di circa due metri sotto la piazza. Questo è ormai l'unico punto dal quale si riesce a vedere il fiume in quanto tutto il suo corso è interrato.
Alle spalle della fontana una scalinata in pietra lavica conduce alla Pescheria antico mercato cittadino che assieme alla Vucciria di Palermo sono fra le maggiori attrazione folcloristiche delle due città siciliane.
Fonte: Wikipedia
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CATANIA
Tema: Mostra Fotografica
Luogo: Sheraton Hotel
Data: 8 Dicembre 2009
Evento Organizzato Dall'ACAF (associazione catanese amatori fotografia), In Collaborazione Con La Regione Sicilia E La lidu (lega italiana diritti umani)

CATANIA
Barocco Catanese (Via Dei Crociferi)
La via Crociferi è una strada segnata dal passaggio della storia ed ha conservato, intatto, il fascino del Settecento siciliano. Negli anni del suo massimo splendore questa via era percorsa dalle mille cerimonie religiose che si svolgevano nei giorni delle feste; file interminabili d...i religiosi vestiti di paramenti preziosi, candele accese, canti, preghiere, tutto contribuiva a rendere indimenticabile la partecipazione a questi sacri riti. In via Crociferi le alte cancellate di ferro battuto lasciano intravedere gli spazi architettonici impreziositi dalle sculture e le ampie scalinate, innalzate davanti ai portali di legno, sembrano ponti protesi sulla strada. L’ austera e malinconica bellezza delle mura claustrali, la luce chiara e tagliente dei cortili, la fitta maglia di grate di ferro arrugginite hanno costituito fonte d’ispirazione per molti registi cinematografici, suggestionati dallo scenario severo del barocco catanese; tra le tante pellicole che hanno reso famosa questa strada ricordiamo Il Bell’ Antonio (1960) , dramma brancatiano riletto da Bolognini e interpretato da Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale. Anche la Storia di una Capinera ( 1994) di Zeffirelli, ispirata al romanzo del Verga , si svolge all’ombra delle chiese di pietra bianca , dei chiostri e delle alte cancellate di ferro.
Fonte: www.cultania.itRead More
La via Crociferi è una strada segnata dal passaggio della storia ed ha conservato, intatto, il fascino del Settecento siciliano. Negli anni del suo massimo splendore questa via era percorsa dalle mille cerimonie religiose che si svolgevano nei giorni delle feste; file interminabili d...i religiosi vestiti di paramenti preziosi, candele accese, canti, preghiere, tutto contribuiva a rendere indimenticabile la partecipazione a questi sacri riti. In via Crociferi le alte cancellate di ferro battuto lasciano intravedere gli spazi architettonici impreziositi dalle sculture e le ampie scalinate, innalzate davanti ai portali di legno, sembrano ponti protesi sulla strada. L’ austera e malinconica bellezza delle mura claustrali, la luce chiara e tagliente dei cortili, la fitta maglia di grate di ferro arrugginite hanno costituito fonte d’ispirazione per molti registi cinematografici, suggestionati dallo scenario severo del barocco catanese; tra le tante pellicole che hanno reso famosa questa strada ricordiamo Il Bell’ Antonio (1960) , dramma brancatiano riletto da Bolognini e interpretato da Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale. Anche la Storia di una Capinera ( 1994) di Zeffirelli, ispirata al romanzo del Verga , si svolge all’ombra delle chiese di pietra bianca , dei chiostri e delle alte cancellate di ferro.
Fonte: www.cultania.itRead More

CATANIA L'anima di una città: voci ed immagini di letterati ed artisti Incontro culturale Palazzo della Cultura sala convegni 1 piano martedì 24 novembre ore 18,00

CATANIA Segnalato Da Loredana Castelli
Source: www.youtube.com
L'eruzione del 2002 è stata davvero un attività eccezionale. Gli scenari eruttivi, i movimenti tettonici, il tipo di attività hanno fatto di quella del 2002 un eruzione che fin da subito è stata definita "perfetta". ...
































