Le AD (Assemblee di Dio) hanno stretto un patto con le Chiese Valdesi-Metodiste!

Nel luglio del 2009 le AD (Assemblee di Dio), che sono un gruppo di Chiese Pentecostali, hanno stretto un patto con le Chiese Valdesi-Metodiste.
Che cosa intendono fare con questo patto, che cosa si auspicano? Ce lo dicono loro stessi nel loro documento dal titolo ‘PER UN PATTO TRA LA CHIESA CRISTIANA EVANGELICA ASSEMBLEE DI DIO E LA CHIESA EVANGELICA VALDESE’ dell’8 Luglio 2009, che è stato approvato da una Commissione che era formata per la Chiesa Cristiana Evangelica AD da Aldo ABBATTISTA, Samuele RUSSO, e Eliseo TAMBONE; per la Chiesa Valdese da Emanuele FIUME, Eric NOFFKE, e Paolo RICCA; e per le Chiese Metodiste da Giovanni ANZIANI’:
‘Con questo patto, di fronte alla nazione, e come auspicio per l’intera ecumene evangelica italiana, vogliamo fare pratica di umiltà e amore reciproco nell’unità. Abbiamo raggiunto insieme una consapevolezza: che la nostra identità di cristiani non è quella collocata nella storia passata, ma è quella protesa verso un futuro (Filippesi 3, 12-13) in cui “non è ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui…” (I Giovanni 3, 2-3). Se il futuro ci riserva una piena unità in Cristo, quella unità vogliamo ora iniziare a realizzare tra di noi, imparando a camminare insieme verso quel traguardo futuro e a non fare separati quello che, con buona coscienza, possiamo fare insieme. Fin d’ora, sulla base di quanto abbiamo potuto dire insieme, e della constatazione del fatto che le differenze che ancora sussistono non hanno carattere tale da dividere le nostre chiese, riteniamo di poter dichiarare che ciascuna delle nostre due chiese riconosce l’altra come Chiesa di Gesù Cristo. Questo implica: [a] il reciproco riconoscimento dei membri delle nostre chiese come sorelle e fratelli in Cristo; [b] il reciproco riconoscimento dei ministeri, dei sacramenti celebrati nelle nostre chiese, delle rispettive Confessioni di Fede, degli ordinamenti ecclesiastici. Poiché la comunione ecclesiale è un processo in costante approfondimento, che si manifesta visibilmente nella prassi delle chiese, come prime espressioni della comunione che ora riconosciamo, proponiamo quanto segue: [a] Regolari deputazioni reciproche presso l’Assemblea plenaria della Chiesa AD e presso il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste. Il loro status nelle due assemblee dovrà essere precisato; [b] Scambi di pulpito; [c] Culti periodici di Santa Cena insieme in città ove si trovino nostre Chiese; [d] Comuni attività evangelistiche locali; [e] Incontri di preghiera e lettura biblica; [f] Organizzazione di comuni cori e/o gruppi musicali; [g] Organizzazione di campi estivi per giovani e ragazzi; [h] Attività di formazione biblica per pastori, diaconi, monitori di Scuola Domenicale’.
(scaricati tutto il documento in formato pdf e leggi la notizia sul sito della Chiesa Valdese):
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Le AD sono sorte nel 2006 e sono composte da 34 chiese (di cui una parte si sono staccate dalle ADI e altre sono sorte liberamente), 8 associazioni e missioni, 41 ministri, per un numero di 4000/4500 membri. Le chiese sono collocate nella maggior parte nel sud Italia (Sicilia, Puglia, Campania).
Coloro che formano l’organigramma delle AD (dal 01/11/2007) sono:
MODERATORE: Vito Tambone
COMITATO DEI COLLEGI E DELLE ASSEMBLEE:
Presidente: Schaffer Paul,
Segretario: Giuffrida Francesco
Consigliere: Citarella Gaetano
COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE:
Presidente: Luigi Cutri
SOVRINTENDENTI DEI DIPARTIMENTI DEL COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE
Cultura , teologia e formazione: Tambone Eliseo
Attività socio assistenziali: Caito Elia
Missione ed evangelismo: Russo Samuele
Attività Intercomunitarie: Scarallo Giuseppe
Didattica: Bogliolo Stefano
Media e Comunicazione: Forziati Ezio
Rapporti e Sviluppo: Caito Giovanni
Amministrazione: De Candia Lucrezia
Attività Giovanili: De Tullio Saverio
COMMISSIONE DEI REVISORI:
Coordinatore: Sala Luca
Revisori: Citarella Luigi - Avilia Carmen.
COLLEGIO DEGLI ANZIANI:
Decano: Iamunno Vittorio
Coadiutori: Bruni Marco - Renni Giovanni
(da: http://www.assembleedidio.
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Ora, è evidente che ci troviamo davanti ad un’alleanza che la Scrittura condanna, perché le Chiese Valdesi-Metodiste, praticano il battesimo per aspersione e il battesimo dei bambini, e sono Chiese cessazioniste cioè credono che i doni dello Spirito Santo siano cessati con la morte degli apostoli oltre che Chiese che rigettano il battesimo con lo Spirito Santo come esperienza successiva alla conversione e il cui segno esteriore è il parlare in lingue (in riferimento alla Chiesa Valdese poi ricordo che i Valdesi sostengono l’eresia ‘una volta salvati sempre salvati’). E non solo, sono Chiese che accettano l’aborto, che è omicidio, e sono favorevoli sia all’omosessualità che al riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. In merito a queste ultime posizioni però nel documento viene detto che ‘le differenze e divergenze su alcune questioni etiche non sono un impedimento alla comunione tra le nostre chiese’!!
Questa alleanza naturalmente conferma come in ambito Pentecostale ci sia la tendenza ad allearsi con coloro che in ambito Evangelico dimostrano non solo con le parole ma anche con i fatti di sprezzare la Parola di Dio. Ma ve li immaginate gli apostoli allearsi o collaborare con persone che si dicevano discepoli di Cristo ma che battezzavano per aspersione e per giunta i bambini, rigettavano il battesimo con lo Spirito Santo e la manifestazione dello Spirito Santo, e approvavano l’omosessualità e l’aborto? Io no, perché essi camminavano nella luce, e come persone che camminavano nella luce si studiavano di piacere a Dio in ogni cosa e di attenersi fermamente a tutto il consiglio di Dio senza fare compromessi con nessuno.
Ma evidentemente ad alcuni che si dicono Pentecostali non importa proprio niente di piacere a Dio in ogni cosa e di attenersi fermamente a tutto il consiglio di Dio, e difatti sono pronti al compromesso, sono pronti a vendere la verità o parte di essa per un piatto di lenticchie!
Purtroppo, questo delle AD è l’ennesimo cattivo segnale proveniente dal Movimento Pentecostale, che non lascia presagire niente di buono ma solo del male. D’altronde è necessario che queste cose avvengano, in quanto sono il preludio dell’apostasia che deve venire prima della venuta del Signore, ma guai a coloro per cui avvengono.
Quanto a noi riproviamo con ogni franchezza queste alleanze, che sono fatte senza lo Spirito di Dio, e che appunto per questo portano solo confusione, disordine, e dissolutezza in mezzo alla Chiesa di Dio.
Vi esorto dunque, fratelli, a riprovare anche voi queste alleanze, e se per caso vi venissero proposte, vi esorto a rigettarle, perché sono dal diavolo.
So bene che molti Pentecostali nel leggere queste mie parole rimarranno scandalizzati e indignati, ma ormai sono abituato a vedere Pentecostali indignarsi e scandalizzarsi quando leggono o vedono cose giuste anziché indignarsi quando leggono o vedono le cose storte in abominio a Dio. Purtroppo quando non si ama la verità con tutto il proprio essere, quando non c’è timore di Dio, quando manca la conoscenza, e quando la Bibbia diventa un libro a cui si fa dire quello che si vuole, accade proprio questo: il male viene chiamato bene, e il bene viene chiamato male. Questi ribelli porteranno la pena della loro ribellione.
Concludo, fratelli, esortandovi a rimanere attaccati non solo al Vangelo ma anche alla sana dottrina, e a combattere strenuamente in difesa sia del Vangelo che della sana dottrina, turando la bocca a tutti i ciancia tori, ribelli e seduttori di menti che scorazzano in mezzo al Movimento Pentecostale, e che in questi ultimi decenni sono enormemente cresciuti di numero. Non abbiate paura di questi seduttori di menti, ma aprite la vostra bocca per riprovare i loro compromessi e i loro scandali.
Ai pastori delle AD, che hanno fatto questo patto, dico: ‘Ravvedetevi, e tornate a camminare per i sentieri antichi che avete abbandonato per prendere sentieri laterali in cui c’è solo confusione, disordine e dissolutezza: altrimenti l’ira di Dio si abbatterà su di voi’.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta
Giacinto Butindaro
Anche le ADI giudicano!

Introduzione
In questi anni ho ricevuto tante e tante lettere da parte di membri delle Assemblee di Dio in Italia, compresi alcuni pastori, contenenti offese di ogni genere nei miei confronti a motivo della mia opera di confutazione delle false dottrine e degli scandali fomentati dalle Assemblee di Dio in Italia. Le chiamo offese perché sono dei giudizi ingiusti lanciatimi contro. La stragrande maggioranza di queste lettere contengono l’accusa che io sto giudicando i servi di Dio (Toppi, Loria, Lombardo, ecc.), e quindi dovrei smettere di fare quello che faccio. Ci tengo a precisare che queste lettere non entrano quasi mai nel merito delle cose che contesto mediante le Scritture alle ADI, ma si limitano ad accusarmi e a riprendermi, perché a loro modo di vedere io sto facendo l’opera del diavolo, che è l’accusatore dei fratelli, e così via. Mi è stato anche detto che sto sprecando il mio tempo, e tante altre cose.
Ora, con questo mio scritto voglio far sapere a tutti che ciò di cui io stesso vengo accusato dalle ADI, è fatto anche dalle stesse Assemblee di Dio in Italia nei confronti di predicatori evangelici e gruppi evangelici. Ecco qui di seguito le prove.
I giudizi lanciati dalle ADI
Prima prova – L’articolo di Joseph Manafò contro Benny Hinn, Kenneth Copeland e altri predicatori
La prima prova è un articolo dal titolo ‘Spiriti seduttori’ del defunto Joseph Manafò apparso nel 1993 – quindi mentre era presidente Francesco Toppi - su ‘Cristiani Oggi’, organo ufficiale delle ADI, in cui l’autore mette severamente e chiaramente in guardia i credenti da alcuni predicatori di cui fa esplicitamente i nomi e di cui cita delle affermazioni eretiche.
Ecco questo articolo:
“Vi sono … Molti insubordinati, ciarloni e seduttori di menti, ai quali bisogna turare la bocca; questi sovvertono famiglie intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amore di disonesto guadagno” (Tito 1:10,11).
La Chiesa di Cristo è stata sempre disturbata e minacciata da falsi profeti, ciarlatani e seduttori di menti. Ma, mai come ai nostri giorni, sono sorti seduttori con facce intrepide e sfrontate, mai nel passato hanno potuto utilizzare i mezzi di comunicazione che sono oggi a loro disposizione.
Sotto la bandiera ‘Gesù è il Signore’, moltitudini vengono intrappolate da un ‘evangelo’ che promette prosperità economica e salute. Costoro sono portati a credere a dottrine estranee all’ispirata Parola di Dio, ad accettare dottrine false e distorte che hanno la loro origine nelle religioni e nei miti pagani ed orientali.
Mentre la cosiddetta ideologia ‘New Age’ (Nuova Era) costituisce una minaccia al Corpo di Cristo dall’esterno, il movimento comunemente conosciuto con il nome ‘La parola della fede’ o anche come ‘Confessione positiva’, è un cancro che minaccia il cristianesimo evangelico dal suo interno. La Persona di Cristo e la fede così come rivelati dalla Bibbia, vengono sostituiti da falsi insegnamenti proposti da un gruppo di ‘maestri’ ambiziosi e avidi di guadagno, i quali basano la loro ‘teologia’ sui valori terreni e temporali anziché sui valori eterni.
Il grave pericolo risiede nel fatto che questi "profeti della fede", camuffandosi come parte del movimento pentecostale quale sono invece avversari, mescolano l'errore con la verità, infatti non tutto ciò che essi insegnano è errato, perché se così fosse, il numero dei loro seguaci sarebbe insignificante. Ma siccome si vestono con un manto di verità, tanti semplici diventano loro vittime.
Ogni movimento religioso che afferma di credere in Cristo e nella Bibbia, ma che devia dal messaggio centrale cristiano o che nega o deforma una o più dottrine fondamentali, è in realtà settario.
Oggi abbiamo bisogno di seguire l'esempio dei cristiani di Berea i quali "ricevettero la parola con tutta prontezza, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se queste cose stavano così" (Atti 17:11). Molti fra coloro che sono stati influenzati dal "Movimento della fede" hanno abbracciato dei concetti contrari con la Sacra Scrittura e caratteristici del "regno delle sette". E' indispensabile quindi porre mente all'avvertimento dato da Gesù: "Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno nel mio nome e ne sedurranno molti" (Matt. 24:5).
Da alcuni anni a questa parte migliaia di credenti nel mondo hanno preso a seguire predicatori "insubordinati", alle loro denominazioni di origine, unicamente per l'ambizione di farsi un nome, a danno non solo della Chiesa ma della causa di Cristo stesso. Questi sono "amatori di loro stessi", quindi distaccati ed indipendenti dal Corpo di Cristo.
L'apostolo Paolo, scrivendo ai Romani, dichiarava: "Io vi esorto, fratelli, a guardarvi da quelli che fomentano le divisioni e gli scandali contro la dottrina che avete appreso... ritiratevi da loro; costoro infatti non servono il nostro Signore Gesù ma il loro ventre, con dolce e lusinghevole parlare seducono il cuore dei semplici" (Rom. 16:17, 18).
Questi "seduttori" con le loro ciarle riescono ad adescare i semplici ed a "sovvertire famiglie intere", anzi folle. E' veramente preoccupante vedere tanti credenti cadere nell'inganno perché non conoscono la sana dottrina e quindi non hanno discernimento per capire che questi ''profeti'' non servono il Signore ma ''il proprio ventre" e quel che fanno è "per amore di disonesto guadagno”.
Chi li fermerà? Chi li smaschererà? Chi li metterà a tacere? Chi si impegnerà a turare loro la bocca? E' giunta l'ora in cui occorrono veri e coraggiosi profeti come Elia. Purtroppo una gran parte dei credenti rimane nel silenzio mentre questi "seduttori di menti" continuano a fare strage di disavveduti.
Ho provato un forte dolore nell'apprendere che alcuni di questi predicatori sono riusciti ad entrare in alcune nazioni europee, inclusa l'Italia, tramite alcune chiese pentecostali indipendenti le quali hanno in comune lo stesso spirito di divisione, fazioso con le stesse ambizioni.
UN VENTO STRANO SOFFIA NELLA CASA DI DIO,
SEDUCENDO MOLTITUDINI TRA GLI ELETTI.
QUESTO EVANGELO PERVERTITO VUOLE FARE DI OGNI PERSONA UN DIO.
Allo scopo di informare e mettere in guardia i credenti, sono stati pubblicati dei libri ben documentati che espongono obiettivamente le eresie di questi "leaders" delle fazioni carismatiche (neopentecostali). Anch'io ho avuto occasione di ascoltare alcuni di loro sia personalmente che attraverso la televisione ed ho approfondito l'argomento leggendo i loro scritti. Non tutti sono a conoscenza di questi "seduttori" che circolano ed è perciò necessario indicarne i nomi.
Riportiamo di seguito affermazioni esemplari dei più noti di loro:
Benny Hinn:
"Sento che una rivelazione sta per giungermi. Alzate le mani. Qualcosa di nuovo sta per accadere oggi. L 'ho sentito proprio mentre stavo venendo qui. Spirito Santo, controlla nel nome di Gesù... Dio Padre ....... è una persona: ed Egli è un essere trino essendo separato dal Figlio e dallo Spirito Santo. Direte: ma che dici? Ascoltate,ascoltate ascoltate. Ecco: Dio Padre è una persona; Dio Figlio è una persona, Dio Spirito Santo è una persona. Ma ognuna di loro è un essere trino in se stesso. Se vi stupisco, e dovrei (affermo) sono nove di loro. Cosa hai detto? Fatemi spiegare: Dio Padre... è una persona con il suo proprio spirito personale, con la propria anima personale e il suo proprio personale spirito-corpo. Direte: Non ho mai sentito questo. Bene, pensate forse che vi troviate in questa chiesa per ascoltare cose che avete ascoltate per gli ultimi 50 anni? Non potete discutere con la Parola. Questo è tutto nella Parola (di Dio) (1)
"Dio diede ad Adamo dominio su tutto.. Adamo non solo poteva volare, ma volò nello spazio... Con un solo pensiero si trovò sulla luna.
"Non dire mai e poi mai al Signore: 'Se è la Tua volontà...' Non permettere che queste parole, che distruggono la fede escano dalla tua bocca." (2)
Paul Yonggi Cho:
Con la parola noi creiamo il nostro universo di circostanze...
"Tu crei la presenza di Gesù con la tua bocca... Egli è legato dalle tue labbra è dalle tue parole... Ricorda che Cristo dipende da te e la tua parola pronunciata per liberare la Sua presenza.
Sokagakkai una setta buddista ha applicato la legge della quarta dimensione ed ha compiuto miracoli. Inoltre molte persone coinvolte nello yoga ....... guariscono i malati con la meditazione yoga.. nel buddismo i monaci anche hanno operato miracoli eccezionali. (3)
"Quindi lo Spirito Santo mi disse: Guarda i Sokagakkai. Essi appartengono a Satana... e con la quarta dimensione essi esercitano il domino nei loro corpi e circostanze .... Dio allora mi insegnò che (visto collegare la quarta dimensione del nostro spirito a quella del Santo Padre, il creatore dell'universo) possiamo aver ancor più dominio sulle circostanze".
"Ognuno, come anche l'occultismo, può applicare la legge della quarta dimensione.. e fare miracoli, chi pratica l'occulto, o il cristiano può creare il suo proprio mondo (come Dio) tramite la potenza della propria immaginazione."
Morris Cerullo:
Dio è stato descritto da Cerullo come un essere alto 6 piedi (circa 2 metri) e grosso di doppio di un corpo umano.
Chiedete a Cerullo chi era Gesù durante l'incarnazione e vi dirà che quando Gesù venne nel mondo venne non nella Sua divinità, non come divino. Come fu la sua descrizione, Cerullo doveva dire questo:
"Non sai che dal principio del tempo l'unico scopo di Dio fu quello di riprodurre se stesso …? ... Chi sei? dimmi chi sei ... e quando noi stiamo dinanzi a te, fratello non stai guardando a Morris Cerullo, stai guardando Dio. Stai guardando Gesù".
Kenneth E. Hagin:
"L'uomo fu creato uguale a Dio e poteva stare alla Sua presenza senza sentirsi inferiore... Egli non era un piccolo dio,non era quasi come Dio. Non era subordinato a Dio. Egli era uguale a Dio".
Frederick Price:
"Dio deve avere il permesso per operare sulla terra in favore dell'uomo... Sì, tu hai il controllo, chi non ce l'ha? Dio".
Kenneth Copeland:
"Sono stato scioccato quando ho trovato nella Bibbia chi ha subito il più grande fallimento... il più fallito della Bibbia è Dio... La ragione per cui noi pensiamo che Dio non abbia fallito è che Lui non l'ha mai detto... Tu non sei fallito finché non lo dichiari".
"Satana conquistò Gesù alla croce...".
"Se Adamo si fosse messo a fianco di Dio, sarebbe stato esattamente come Dio...".
"Tu non hai un Dio vivente in te; tu sei dio...".
Robert Schuller:
"Nessuna cosa fatta nel nome di Cristo... è più distruttiva per la personalità dell'uomo e controproducente per l'evangelizzazione, che quella di rendere le persone consce della loro condizione peccaminosa e del loro stato di perdizione...”
Potremmo citare altre affermazioni di Oral Roberts, Paul Crouch, Robert Tilton ed altri, che veicolano le loro eretiche adulterazioni parlando di successo, prosperità e guarigione. Questo articolo non intende rivolgere una critica gratuita a quanti hanno abusato dell'Evangelo per il proprio vantaggio; ma vuole essere un monito per i credenti, ricordando le parole di Gesù: "Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli, tanto da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti" (Matteo 24:24).
Fratello, sorella, bisogna conoscere la Parola di Dio, onde rimanere fermi di fronte a costoro che vengono nel nome di Dio, poiché "negli ultimi tempi, alcuni apostateranno dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori" (1 Tim. 4:1).
Stiamo attenti, la venuta del Signore è vicina. I falsi profeti faranno udire la loro voce dai pulpiti usando il nome del Signore; faranno miracoli di menzogna, lusingheranno molti con i loro carismi. Come li riconosceremo? Dalla loro dottrina, dal loro carattere, dalla loro mancanza di integrità.
"Sono apparsi nel mondo molti seduttori... fate attenzione... chi va oltre e non dimora nella dottrina di Cristo non ha Dio" (II Giovanni 7-9). Joseph Manafò
Note:
1) H. Hanegraaff, Cristianity in Crisis, Harvest House Publishers, Ugene, Oregon, 1993, pag. 123,124;
2) Ibidem, pag. 119
3) Ibidem, pag. 353
4) Paul Yonggi CHO - La Quarta dimensione, Eun, Marchirolo, 1979, pag.26
5) H. Hanegraaff, op. cit., pag. 358
(Joseph Manafò, Spiriti seduttori, ‘Cristiani Oggi’, 16-31 Dicembre 1993, pag. 4-5 – Dalla nota 3 alla 5 mancano i riferimenti all’interno del testo. Ho messo io lo sfondo giallo e verde)
Ora, per farvi capire come fosse tenuto in grande stima Joseph Manafò dalle ADI, trascrivo qui l’articolo scritto da Francesco Toppi dopo la morte di Manafò: Giuseppe Manafò (1939 - 2004). Il 3 giugno 2004, il Signore ha richiamato a Sé il fratello Giuseppe Manafò, pastore della chiesa italiana di Toronto. Questo fedele servo del Signore è stato accolto immaturamente alla “Casa del Padre”, mentre stava attuando un grande progetto per la costruzione del nuovo edificio che dovrà ospitare la comunità per l’espansione della testimonianza cristiana in una zona italiana di Toronto. Nella vita dei cristiani si verificarono eventi inspiegabili, che ci spingono ad accettare per fede quanto Gesù disse a Pietro:”…Tu non sai ora quello che io faccio…”. È stata una gravissima perdita per la famiglia, tanto legata e attiva nel servizio del Signore, in particolare per la consorte Maria, con la quale Giuseppe ha svolto per anni il ministerio affidatogli dal Signore. Giuseppe Manafò nacque a Gasperina (Provincia di Catanzaro), il 2 febbraio 1939. Chi scrive ha conosciuto Giuseppe e Maria, ancora fanciulli, nel 1950 a Gasperina, dove esisteva una piccola comunità sorta per la testimonianza di Domenico Fulginiti (1884-1967), che, convertitosi all’Evangelo negli Stati Uniti, tornò per divenire il pioniere del Movimento pentecostale della provincia di Catanzaro. Questa comunità, insieme a quella vicina di San Vito sullo Ionio, venne duramente perseguitata: tutti, compreso il pastore, furono inviati al Confino di Polizia, tra i quali i genitori di Giuseppe Manafò, che aveva soltanto pochi mesi. Quando chi scrive, all’inizio del suo ministerio cristiano, incontrò Giuseppe, che aveva allora terminato la scuola elementare, notò già allora un’intelligenza vivace, ma soprattutto un grande amore per il Signore ed il grande desiderio di servirLo. Con la ritrovata libertà di culto venne edificato, per la visione di Domenico Fulginiti, un grazioso locale di culto al centro del paese, il primo costruito in Calabria. Giuseppe cominciò a studiare musica per suonare durante i culti; questo fu il primo impegno spirituale che ebbe. Nel 1950, Giuseppe Manafò, come la maggioranza dei credenti del luogo, emigrò a Toronto in Canada. Per il talento di cui era dotato ottenne ben presto un buon posto direttivo in una grande fabbrica di bibite e, oltre ad essere impegnato nella locale chiesa italiana, poté con sacrificio vedere attuato il suo sogno: si iscrisse al Conservatorio di Musica fino ad ottenere il diploma di pianoforte. Affermato nel proprio impiego e con una famiglia di quattro figli, fu comunque sempre attivo nella comunità, prima come organista, poi in qualità di monitore e, successivamente, come direttore del coro e assistente pastore, fin quando non poté far tacere la chiamata divina do abbandonare ogni attività secolare ed entrare a pieno tempo nel ministerio cristiano. I fratelli principali della “ Chiesa Pentecostale Italiana del Canada ”, riconoscendo il dono che aveva ricevuto da Dio, lo incoraggiarono e nel 1982 fu chiamato a prendere la responsabilità della prima Chiesa pentecostale Italiana di Montreal, Quebec. Per Giuseppe e Maria significò cominciare tutto da capo, trasferendo l’intera famiglia. Il Signore benedisse questo loro atto di fede, la comunità progredì di numero e di attività. Nel frattempo, fu chiamato ad essere direttore del periodico del Movimento “Voce Evangelica” e anche, con grande perizia, curò e pubblicò l’innario bilingue (inglese ed italiano) ancora in uso in tutte le chiese italo-canadesi. Inoltre, fu per anni Tesoriere del Comitato Esecutivo delle Chiese, con un interesse particolare per l’opera missionaria. Tutta questa grande mole di attività, oltre alla cura pastorale dei programmi radio e televisivi, svolti con grande capacità organizzativa, non privo Giuseppe Manafò del dolce spirito di amabilità e di umile servizio che caratterizzò l’inizio del suo ministerio. Con l’affabile Maria, nonostante le responsabilità di una numerosa famiglia, ritenne che la loro casa dovesse continuare ad essere aperta a tutti coloro che giungevano a Montreal prima ed a Toronto poi, quando nel 1995 fu eletto nella prima grande comunità italiana dopo le dimissioni, per raggiunti limiti d’età, del pastore Daniele Ippolito, il quale, con grande capacità ministeriale, aveva curato per anni quella chiesa storica del Movimento italiano. Questi molteplici doni, che Dio aveva concesso a Giuseppe Manafò, non potranno essere facilmente dimenticati. Apparentemente sembra che quel progetto per la realizzazione del nuovo locale di culto sia stato interrotto; Dio, però, seppellisce i suoi servi, ma non ferma la sua opera. Nel ricordo di un valente soldato di Cristo, che ha deposto le armi in attesa della “ corona della gloria ”, la quale Dio ha preparato per quelli che l’amano, la nostra preghiera è quella che il Signore continui ad aiutare la chiesa di Toronto ad attuare quel progetto di fede nella certezza che Egli abbia già preparato altri in grado di prendere il posto di Giuseppe. A noi rimane il compito di pregare per Maria Manafò e per tutta la sua famiglia, così duramente colpita da questa scomparsa, ma anche il privilegio di aver conosciuto ed amato un fedele, perseverante ed amabile servitore di Dio che ha … finito la corsa [ e, N.d.R.] …serbata la fede” (Tratto da ‘Cristiani Oggi’ 16-31 luglio 2004. Lo sfondo giallo l’ho messo io).
Seconda prova – L’articolo di Enzo Martucci contro le scene teatrali come mezzo di evangelizzazione
La seconda prova è un articolo dal titolo ‘La recitazione come espressione di lode a Dio e mezzo di evangelizzazione?’ scritto da Enzo Martucci, e apparso su ‘Cristiani Oggi’ nel 1994, in cui viene riprovata la recitazione come mezzo di evangelizzazione. Nella prima parte di questo articolo vengono citati due gruppi evangelistici italiani (sorti ambedue in America però) che sono la tenda ‘Cristo è la Risposta’ e ‘Gioventù in Missione’ che fanno abbondante uso di scene teatrali per evangelizzare e implicitamente vengono giudicati: ‘Anche in Italia, a cominciare dalla metà degli anni ’70, gruppi interdenominazionali di origine americana, come ‘Cristo è la Risposta’ e ‘Gioventù in Missione’, hanno utilizzato nelle loro attività evangelistiche la rappresentazione di scene dal contenuto biblico …. nel Medioevo la Chiesa Cattolica ha fatto largo uso della recitazione, ma non è affatto di poco conto che questo sia accaduto proprio nel momento in cui essa ha toccato il suo più basso livello spirituale …. Durante il periodo di risveglio sperimentato in Inghilterra grazie al ministero di John Wesley, non esiste traccia dell’uso di questi mezzi. Ciò testimonia probabilmente del fatto che essendo impegnati in un’impresa tanto grande non rimaneva tempo per tutte quelle cose che, pur non essendo dannose, non erano di alcuna utilità alla causa di Cristo. Charles H. Spurgeon, grande predicatore evangelico del secolo scorso, nei suoi sermoni parlò spesso della recitazione: ‘Vedo uomini che si chiamano cristiani affermare pubblicamente che bisognerebbe consigliare ai credenti di frequentare il teatro per far sì che la qualità della rappresentazione si elevi … Se la Chiesa deve imitare il mondo per elevarne la qualità, vuol dire che le cose sono cambiate dal giorno in cui il Signore disse: ‘Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla di immondo; ed io v’accoglierò’ (Enzo Martucci, La recitazione come espressione di lode a Dio e mezzo di evangelizzazione?, ‘Cristiani Oggi’, 1-15 Aprile 1994, pag. 7-8. Lo sfondo giallo e verde l’ho messo io)
Terza prova – La circolare diramata nel 1988 per mettere in guardia i membri delle Chiese ADI da diversi gruppi evangelici
La terza prova è una lettera circolare mandata a tutti i pastori delle ADI in cui si mette in guardia da diversi gruppi evangelici italiani. Ecco il testo integrale della lettera: ‘
Prot. N. 13935.
Roma 20 [N.d.E. nella lettera pare un 20 ma potrebbe anche essere 28] Giugno 1988.
Ai Fratelli iscritti nel Ruolo Generale dei Ministeri.
LORO SEDI
Carissimi Fratelli, la pace del Signore sia con voi! I 268 membri del Corpo Pastorale presenti al Decimo Convegno Pastorale in rappresentanza delle proprie Comunità hanno votato all’unanimità (2 astenuti) il seguente richiamo fraterno da rendere noto anche ai Consigli di Chiesa e membri delle Comunità perché insieme possiamo continuare a servire il Signore con coerenza ed umiltà.
Fraterni saluti in Cristo.
I Fratelli del
Consiglio Generale delle Chiese.
RICHIAMO FRATERNO
I ministri delle Chiese Cristiane Evangeliche ‘Assemblee di Dio in Italia’ (ADI), riuniti in occasione del Decimo Convegno Pastorale del 1988, riaffermando che il ministerio cristiano, unto dallo Spirito Santo, si manifesta nella fedeltà a ‘Tutto l’Evangelo’, nell’integrità e nella santificazione.
VISTO
l’impressionante pullulare di iniziative paraecclesiastiche originate da movimenti religiosi e da denominazioni, gruppi adenominazionali e interdenominazionali, a orientamento ‘pentecostale’ o carismatico, di diversa estrazione, atte a minare l’integrità della dottrina evangelica e della più pura fede cristiana,
ESORTANO
Chiese e credenti a rimanere saldi sul principio di praticare ‘non oltre quel che è scritto’ (1 Corinzi 4:6) e quindi rigettare dottrine, metodi e scopi non manifestamente biblici e di assumere nei confronti di iniziative, missioni, conferenze, seminari, ecc. un atteggiamento uniforme di assoluta neutralità e di totale disimpegno.
RIBADIS
Altri cattivi segnali provenienti dalle ADI!

In data 17 Ottobre 2009, presso il nuovo locale di culto della Chiesa ADI di Matinella (SA), di cui è pastore Renato Mottola, si è tenuto un culto di dedicazione del nuovo locale di culto. Tra gli altri sono stati invitati Antonio Felice Loria, presidente delle ADI (che poi ha predicato), il sindaco e il prete di Matinella che si chiama Carlo.
In questo breve video potrete vedere e ascoltare in ordine Renato Mottola e il prete. Per guardare tutto il video andate qua (il video è il nono)
http://www.adimatinella.it
Ora, che sindaci o assessori vengano invitati alle dedicazioni dei nuovi locali di culto delle ADI, non è una cosa nuova (che per altro non condivido), ma è una cosa nuova, almeno per me, che vengano invitati pure i preti della Chiesa Cattolica Romana e vengano pure fatti parlare quasi fossero dei fratelli che servono il nostro Signore Gesù Cristo.
Fratelli nel Signore, che scandalo, che vergogna! Oramai le ADI sono avviate anch’esse ad instaurare un rapporto ecumenico con la Chiesa Cattolica Romana. Ma di questo passo non è che un giorno le ADI inviteranno pure il cosiddetto papa a parlare in qualche loro assemblea? Guardatevi, fratelli, dunque da coloro che nelle ADI si comportano in questa maniera verso i preti della Chiesa Cattolica Romana, con cui vi ricordo non c’è alcuna comunione perché servono e adorano la creatura anziché il Creatore che è benedetto in eterno. I preti sono morti nei loro peccati e nelle loro trasgressioni, e perciò vanno esortati a ravvedersi e a convertirsi per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altro che dargli la parola nelle nostre assemblee!
Voi tutti pastori nelle ADI, ma vi rendete conto o non vi rendete conto di esservi allontanati dalla Parola di Dio? Ma vi rendete conto o non vi rendete conto che state andando di male in peggio? Tornate, tornate a camminare nei sentieri antichi, smettete di battere questi sentieri tortuosi!
Leggete il mio libro confutatorio sulla Chiesa Cattolica Romana per capire meglio il cattolicesimo.
Giacinto Butindaro
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