
Kabardino-Balkaria (foto di Giorgio Comai) Maksharip Aushev, ex-rappresentante dell'opposizione inguscia e attivista per i diritti in umani, è rimasto vittima di un attentato. Ad un anno dall'insediamento del presidente Yevkurov, in Inguscezia non ci sono segni di una svolta imminente

(Paolo Tarantini/Flickr) Il processo di integrazione dei paesi dei Balcani Occidentali nell'Unione Europea necessita di un nuovo slancio. Secondo Paul Stubbs e Christoph Solioz serve un vertice simile a quello di Salonicco 2003. Un commento

(cliff1066/flickr) Nella capitale svedese Slovenia e Croazia firmano l'accordo d'arbitrato sulle questioni di confine che le vede contrapposte da anni. Un passo in avanti a cui si è arrivati grazie all'ambiguità del termine junction, ''contatto'' o ''collegamento''?

flod/flickr Peščanik, la Clessidra. Uno dei più discussi programmi radiofonici trasmessi in Serbia. Crimini di guerra, privatizzazioni, politica e giustizia sono tra i temi affrontati settimanalmente dalle giornaliste Svetlana Lukić e Svetlana Vuković. Nostra intervista

Kinostudio di Tirana - foto di Andrea Pandini Il genere del documentario in Albania è segnato dalla creatività caotica della transizione postcomunista, dalla mancanza di una élite stimolante e di finanziamenti adeguati. Un'intervista ad Artan Minarolli, direttore dell'Archivio di Stato

Osservatorio Balcani e Caucaso
Sono trascorsi vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, evento che ha portato alla fine della divisione in Europa, rappresentato la promessa di una pace duratura nel continente e rilanciato il processo di allargamento dell'Unione europea.
Il convegno «Il lungo '89» è dedicato alla riflessione sulle transizioni post-c...omuniste nei Balcani e nel Caucaso, sulle aspettative sorte con la fine della Guerra fredda, sulle delusioni maturate in seguito, sui processi di cambiamento ancora in atto e sulle possibilità di rilancio di un comune progetto politico europeo.
http://www.osservatoriobalcani.org/conve gno2009Read More
Il convegno «Il lungo '89» è dedicato alla riflessione sulle transizioni post-c...omuniste nei Balcani e nel Caucaso, sulle aspettative sorte con la fine della Guerra fredda, sulle delusioni maturate in seguito, sui processi di cambiamento ancora in atto e sulle possibilità di rilancio di un comune progetto politico europeo.
http://www.osservatoriobalcani.org/conve
Balcani e Caucaso tra aspettative e disincanto dopo la caduta del muro di Berlino
Time:9:15AM Friday, November 13th
Location:Sala di Rappresentanza, Palazzo della Regione

Timişoara oggi - F.Martino Ioan Savu lavorava in una fabbrica di detersivi di Timişoara. Il 16 dicembre dell'89 scese in piazza con migliaia di suoi concittadini. ...

Andy Garcia e Mikheil Saakashvili Il regista Renny Harlin ha iniziato le riprese in Georgia di un film sul conflitto dello scorso agosto. Oltre a esercito e a aviazione, alle riprese parteciperanno Andy Garcia e Val Kilmer

Jasmila Žbanić Il soggetto e lo sguardo sul mondo: il documentario in Bosnia Erzegovina secondo Jasmila Žbanić, regista sarajevese autrice di Grbavica (Il segreto di Esma). Nostra intervista

(Foto Kurdistan, Flickr) Un gruppo di guerriglieri kurdi entra in Turchia dal nord dell'Iraq per sostenere la road map di Öcalan e dare forza al processo di pace. La trattativa con le autorità, le reazioni a Diyarbakır e la posizione dell'opinione pubblica turca. Il dialogo possibile

In Romania - C.Ban Prima di essere colpita dalla crisi economica, la Romania ha vissuto una forte fase di espansione...

homeSICK E' uscito “Two words, Deux mots”, la raccolta delle opere 1999-2009 di Šejla Kamerić. Una retrospettiva ragionata sul lavoro dell'artista sarajevese, un libro sull'Europa di questi dieci anni

Photo by Fabio della Piazza Dalle prime spinte per l'indipendenza degli anni '70 quando le donne e gli intellettuali hanno avuto un ruolo di rilievo, fino ai giorni nostri; un viaggio nei difficili processi di democratizzazione del Paese

(graham/Flickr) Dal primo gennaio i cittadini montenegrini viaggeranno senza visto nei Paesi Schengen, ma il rapporto annuale sullo stato di avanzamento, redatto dalla Commissione europea, non è del tutto positivo. Aumentano le pressioni dell’Occidente sul governo del premier Milo Ðukanović







