
Spirali Edizioni
Alcune
poesie di Nino Majellaro. Con Spirali ha pubblicato "Il secondo giorno
di primavera" e ha curato "Giappone: istoria della Compagnia di Gesù"
ellisse.altervista.org
blog di poesia e altro di Giacomo Cerrai

Spirali Edizioni segnala il sito web di Sylvano Bussotti, autore di "Disordine alfabetico"
sylb.elastiko.org
Sito ufficiale di Sylvano Bussotti (compositore, interprete, pittore, letterato, scenografo, regista, costumista, attore)

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Il giornalista Ebrahim Nabavi, uno dei maggiori scrittori e intellettuali iraniani esule in Belgio, autore di articoli, video e testi satirici che lo hanno reso noto in tutto il mondo, parteciperà a due incontri a Udine e a Pordenone dedicati alla questione iraniana, alla scrittura, alla libertà di parola e alla satira.... Nabavi presenterà il suo libro “Iran. Gnomi e giganti, paradossi e malintesi” (Spirali) mercoledì 25 novembre alle 18 alla libreria Feltrinelli di Udine e giovedì 26 alle 20,30 all'Auditorium Don Bosco di Pordenone, con la partecipazione del professore Angelo Vianello e di Antonella Silvestrini. Seguitissimo dai giovani attraverso i canali di comunicazione innovativi di cui si avvale, Nabavi terrà un dibattito rivolto agli studenti delle scuole medie superiori di Pordenone giovedì 26 novembre alle 11. Gli appuntamenti sono organizzati dall'associazione la cifra di Pordenone in collaborazione con FriulAdria Crédit Agricole, l'associazione aladura e alcune aziende del territorio.
Il libro
Ebrahim Nabavi, assieme a uno degli esponenti contemporanei del graphic design Reza Abedini, anch'egli iraniano e professore all'Università di Teheran, è autore del libro “Iran. Gnomi e giganti, paradossi e malintesi” (Spirali) in cui, grazie alla leggerezza tipica della cultura persiana, scrittura e grafica contemporanea si incontrano in un volume che narra i paradossi di un paese dove la millenaria cultura si trova soffocata da un regime dittatoriale. La satira di Nabavi è un modo di raccontare, non ha nulla della protesta ideologica né della denuncia politica; l'autore gioca in modo apparentemente naïf suscitando ilarità e riuscendo al tempo stesso a trasmettere un messaggio in direzione della libertà di parola e della qualità della vita. Per questa ragione Nabavi è molto amato soprattutto dai giovani, in patria e all'estero. Infatti, interviene quotidianamente in siti web come Rooz online (il sito per iraniani più seguito in tutto il mondo) e Jaras, utilizza canali di comunicazione come Facebook e Twitter, ha un suo blog in farsi e viene spesso intervistato dai maggiori giornali italiani e internazionali in merito alla questione iraniana.
L'autore
Giornalista e scrittore iraniano, Ebrahim Nabavi è nato nel 1958 ad Astara. È autore molto conosciuto e apprezzato di satire graffianti e articoli provocatori; alcune delle sue opere sono state poste sotto censura in Iran ed è stato condannato al carcere per alcuni mesi, con l'accusa di offesa contro i dirigenti del regime. In seguito all'esperienza del carcere e alla censura, Ebrahim Nabavi ha ricevuto il 'Premio libertà di espressione Helman Hammet'. Nel 2000, proprio nello stesso giorno del suo secondo arresto, ha ottenuto il premio per la migliore satira nel suo paese con un libro che in quell'anno ha ottenuto un grande successo di pubblico. Dal suo rilascio vive in Belgio, dove continua a scrivere, pubblicando molti articoli e video nel web. Ha ricevuto nel 2005 il “Prince Claus Award”, premio rivolto a intellettuali, scrittori e artisti che hanno dato un contributo al dibattito culturale e artistico nel proprio paese; il sito Internet in persiano da lui creato, chiuso nel 2003 per ragioni di censura, registrava oltre 15.000 visitatori al giorno. Lavora come giornalista per diversi organi di stampa sia online sia radiofonica e ha collaborato nel programma in farsi della BBC. Nabavi è uno degli intellettuali iraniani più conosciuti in tutto il mondo per la sua capacità comunicativa e per la sagace ironia che contraddistingue tutte le sue opere.
Iran. Gnomi e giganti, paradossi e malintesi
Time:6:00PM Wednesday, November 25th
Location:Libreria Feltrinelli di Udine

loccidentale.it
L’estate scorsa, Boris Nemtsov ci aveva confidato di sentirsi relativamente al sicuro. Fino ad allora la scure del governo aveva colpito soprattutto gli intellettuali, i giornalisti e gli artisti che ne criticavano l'operato, non i politici dell’opposizione. ...

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Venerdì 27 novembre, alle ore 14,30, s’inaugura a Villa San Carlo Borromeo, a Milano-Senago, il VII Festival della modernità sul tema La diplomazia e la pace, organizzato dall’Università internazionale del econdo rinascimento, in collaborazione con la casa editrice Spirali. I lavori si concluderanno nel primo pomerigg...io di domenica 29 novembre.
Intervengono al Festival intellettuali, scrittori, artisti e scienziati, italiani e stranieri, che si sono distinti a livello internazionale come protagonisti di battaglie civili e culturali, promotori, attraverso le loro opere, di messaggi di diplomazia e di pace, di cultura e di arte, di scienza e di
civiltà.
Molti gli scrittori, gli artisti e i drammaturghi provenienti dai paesi dell’Europa dell’Est e dai Balcani (Russia, Bulgaria, Ucraina, Macedonia). Tra questi, il poeta russo Aleksandr Kušner (forse il più noto poeta russo contemporaneo, ammirato da Josif Brodskij); Vladimir Bojarinov (autore di libri per l'infanzia e giornalista, vicepresidente della comunità internazionale delle Unioni degli scrittori (Msps); il grande scrittore, drammaturgo e editore Anatolij Krym; l’intellettuale bulgaro, scrittore e poeta, Ljubomir Levčev, conosciuto e amato in patria e all’estero (medaglia d’oro dell’Académie Française per la poesia, medaglia dell’Associazione degli scrittori del Venezuela, primo premio dell'Istituto Puškin e della Sorbona, nel 2008); il poeta e scrittore macedone Branko Čvetkovski, critico letterario e uomo politico, già viceministro della cultura, presidente del teatro nazionale e vicepresidente del Premio Struga; Natalija Romanenko, pianista al Conservatorio di Parigi; lo scrittore russo Viktor Erofeev, autore del bestseller, tradotto in venti lingue, La bella di Mosca e dell’Enciclopedia dell’anima russa (Spirali 2006), autore di saggi, conduttore di trasmissioni televisive di successo, figura di riferimento nella cultura russa contemporanea, non solo come narratore, ma anche come giornalista e critico letterario; lo scrittore e giornalista Nikolai Petev, presidente dell’Unione degli scrittori bulgari e dell’agenzia Sofia-press, direttore della casa editrice Bălgarski
Pisatel, vicepresidente con Vladimir Bojarinov della comunità internazionale delle Unioni degli scrittori (Msps). Il suo libro Farăt, pazačat i vjatărăt (2006), pubblicato in serbo, in macedone, in russo, in azero e in ucraino, esce ora da Spirali con il titolo Il faro, il suo guardiano e il vento.
In ambito europeo, intervengono lo scrittore Marek Halter, fondatore del movimento Sos Razzismo, autore dei libri pubblicati da Spirali Argentina Argentina (1982), Abraham (1985; 2006), Il folle e i re (1988), Un uomo, un grido (1992), Il Messia (1998), La mia ira (2008), La regina di Saba (2009); lo scrittore e giornalista Ruggero Guarini, autore di Fisimario napoletano (2006) e di Fisimario 2008. Lettere immaginarie (2009); lo scienziato tedesco Uwe Henrik Peters, che presiede il dipartimento di Neurologia e Psichiatria dell’Università di Colonia, autore del fortunato libro Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio (2007) e membro onorario della Wpa (World Psychiatric Association); filosofi italiani Carlo Sini e Vittorio Mathieu.
Di eccezionale valore anche la partecipazione dei protagonisti dello scenario politico e economico internazionale come Boris Nemtsov, attualmente, insieme con Garry Kasparov, il maggiore oppositore politico di Vladimir Putin, vicepremier e ministro per l’energia durante il governo Eltsin; l’economista di origine russa e di adozione americana Vladimir Kvint, membro del Bretton Woods Committee e dell’Accademia russa delle scienze, esperto di economia dei paesi emergenti e consigliere di ministri (famosa la copertina che gli ha dedicato “Forbes” in occasione della pubblicazione del suo articolo Russia should quit Soviet Union); il presidente della Fondazione dei Programmi Socioeconomici e intellettuali Sergej Filatov, copresidente dell’Unione degli scrittori russi; il principe Nikita Lobanov Rostovskij, discendente della dinastia Romanov, uomo di profonda cultura e esperto di questioni finanziare nell’ambito delle risorse energetiche, famoso per le sue collezioni d’arte e di costumi teatrali russi, membro onorario del MoMa di New York; Ljudmila Semiletenko, segretario generale del club dei parlamentari della federazione russa e assistente del vicepresidente del Comitato
della Duma.
La dissidenza e la battaglia per la libertà civile e intellettuale saranno tra i temi principali di questa VII edizione del Festival della modernità, che si avvarrà della tesimonianza di Rebiya Kadeer, la più famosa dissidente politica cinese che ha animato le pagine delle testate internazionali negli ultimi mesi, in seguito all’esplosione mediatica che hanno suscitato le
repressioni del governo cinese nei confronti della popolazione uigura. Intervengono anche gli intellettuali iraniani Mehdi Khalaji, uno dei maggiori studiosi del ruolo della politica nel clericalismo sciita in Iran e Iraq, senior fellow al Washington Institute for Near East Policy e in
passato stretto collaboratore di Ali Khamanei ed il giornalista taloiraniano Ahmad Rafat, esperto di vicende iraniane e mediorientali presso l’agenzia di stampa Adnkronos International (Aki) di Roma, membro fondatore dell’associazione Iniziativa per la libertà d’espressione in
Iran, e del comitato esecutivo di Information Safety and Freedom.
Tra i relatori che parteciperanno al Festival:dall'Italia, lo scrittore e studioso Bachisio Bandinu, il professore di semiotica e linguistica
Augusto Ponzio, l’esperta di semiotica e di teoria della traduzione Susan Petrilli, il critico d'arte Luciano Ponzio, lo scrittore e giornalista Ruggero Guarini, i filosofi Carlo Sini e Vittorio Mathieu, padre Roberto Busa S.J., già docente di filosofia scolastica, di linguistica e ermeneutica computazionali, è autore di più di trecentocinquanta saggi
dall'Europa, il francese Marek Halter, i russi Vladimir Bojarinov, Viktor Erofeev, Sergej Filatov, Aleksandr Kušner, Vladimir Kvint, Nikita Lobanov Rostovskij, Boris Nemtsov, Elena Nevzgljadova, Ljudmila Vladimirovna Semiletenko, Maksim Zamšev; l'ucraino Anatolij Krym;i bulgari Dora Boneva, Anton Dončev, Dimitrij Gačev, Ljubomir Levčev, Nikolai Petev, Rajna Vassileva, Vladimir Vladigerov, Ekaterina Vladigerova; il macedone Branko Čvetkovski; il tedesco Uwe Henrik Peters
dall'Asia e Medioriente, la cinese di etnia uigura Rebiya Kadeer; gli iraniani Mehdi Khalaji e Ahmad Rafat
Sabato sera, il concerto del duo composto dal violinista bulgaro Wladimir Wladigeroff e da sua moglie, Petja Manahilova Wladigerova, solista al violoncello all’Orchestra di Vienna, che si esibiranno in onore dei relatori nelle splendide sale di Villa San Carlo Borromeo.
La diplomazia e la pace
Temi principali di questa edizione del Festival, la diplomazia e la pace, un modo per affrontare questioni fondamentali per la nostra attualità: come giungere alla lingua diplomatica, senza più l’uno contro uno, senza più l’ideologia delle masse, senza più totalitarismi, senza più rappresentazioni del muro e dell’odio, senza più “blocchi ideologici”, senza più fantasie di padronanza? Come intendere che la pace esige la dissipazione di ogni rappresentazione dell’Altro, che sia pensato come amico o come nemico? L’esigenza della lingua diplomatica riguarda la nostra vita di cittadino e si riferisce a ciascun aspetto dell’esperienza: nell’ambito della società civile, nella famiglia, nelle relazioni, negli affari, nel commercio e nella finanza.
La diplomazia e la pace si annunciano quali istanze di salute e di qualità rispetto alle quali ciascuno di noi è invitato a compiere un ragionamento e a formulare una proposta di valore, compiendo un’analisi in particolare dei pregiudizi più comuni e delle abitudini più radicate.
I Festival della modernità, appuntamenti speciali avviati dall’Università nel 2006, sono occasione di dibattito, di incontro e di formulazione di proposte culturali e pragmatiche in direzione del valore, dell’ospitalità e della qualità per l’avvenire.
Nelle scorse edizioni sono stati trattati i temi “La scrittura”, “La politica”, “La libertà”, “La democrazia” con autorevoli interlocutori italiani e stranieri tra i quali Carlo Sini, Roberto Cecchi, Alina Fernandez Castro, Harry Wu, Jingshen Wei, e Carlos Franqui. Gli interventi dei
relatori sono editati in una pubblicazione che raccoglie gli atti del Festival, in vendita direttamente presso l'editore e tutti i punti vendita. Festival della modernità in quanto festa della parola.
La modernità viene dal modo della parola, dal modo del dibattito, dall’attualità della conversazione, del ragionamento e dell’incontro. Come scrive Armando Verdiglione “nel momento in cui si afferma la modernità è sempre classica”: questo l’auspicio per l’avvenire anche per questa edizione del Festival.

Spirali Edizioni consiglia, un nuovo progetto editoriale, la rivista Fool pubblicata da Trenta Editore, un magazine innovativo che si occupa di Arte, Design e Food, mantenendo una forte attenzione per l'impostazione grafica
www.foolmagazine.com

Spirali Edizioni segnala la recensione su Mangialibri del libro di Armando Valladares "Contro ogni speranza."
mangialibri.com
Cuba, 1960. Armando Valladares è un funzionario delle poste cubane di 23 anni quando, per essersi rifiutato di mettere sulla propria scrivania un poster che inneggia alla rivoluzione, viene sbattuto ...

Spirali Edizioni E' stato fermato ieri Boris Nemtsov, noto intellettuale e oppositore di Putin, già vicepremier, ministro per l'energia e il combustibile egovernatore della provincia di Nižnij Novgorod all'epoca del governo di Eltsin. Illuminanti i suoi due libri "L'inafferrabile Russia. Confessione di un ribelle" e "Disastro Putin. Li...bertà e democrazia in Russia", in cui espone un programma di rinnovamento peril suo paese, dando un quadro completo e approfondito della questionerussa oggi e delle responsabilità del Presidente Putin
www.corriere.it
Boris Nemtsov fermato vicino al centro di detenzione dove sta scontando 10 giorni di carcere Eduard Limonov

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Incontri con l'autore
Spirali vi segnala l'incontro con Giuseppe Ardolino autore del libro dedicato alla pittrice Aneglica Kauffmann. Il dibattito dal titolo "Angelica Kauffmann. Le donne, la scrittura, il piacere" si terrà oggi 25 novembre alle 20,30 al Teatro 1763 di Villa Aldrovandi Mazzacorati (Bologna)
www.spirali.com
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«Internet, o la poesia della vita», Edgar Morin: «La Rete è utile per superare gli steccati tra i
saperi» Uno scienziato che non sa nulla di finanza è inutile quanto un
esperto finanziario che non sa nulla di scienza 1300
Morin è autore per Spirali di "Il rosa e il nero"
archiviostorico.corriere.it
Incontri Il grande sociologo e filosofo francese domani al Dal Verme per «Meet the Media Guru»

Spirali Edizioni Intervista a Krzysztof Zanussi di Emanuela Genovese sull'Avvenire
edicola.avvenire.it

Spirali Edizioni "La rivoluzione sfuggita di mano ai leader sovietici", Stefano Magni su L'Opinione ricorda l'opera del dissidente russo Vladimir Bukovskij "Gli archivi segreti di Mosca", Spirali 1999

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Il consiglio regionale della Toscana
consegnerà a Harry Wu il Gonfalone d'argento, come protagonista (accanto a
Adam Michnik) dell'anno 1989.
Harry Wu è autore per Spirali di "Laogai. L'orrore cinese"
www.parlamento.toscana.it
Presentate a Palazzo Panciatichi le iniziative per ricordare i venti anni della caduta del Muro e della sanguinosa repressione di piazza Tien An Men. Il presidente dell'Assemblea regionale Riccardo Nencini: “Un percorso di riflessione sulla libertà e la democrazia”. ...

Spirali Edizioni In ricordo di Alda Merini segnaliamo le pagine che le ha dedicato Giacinto Spagnoletti, scopritore della poetessa milanese, nel suo libro "Poesia italiana contemporanea", Spirali 2003
www.ilgiornale.it
In molte edizioni delle opere di Alda Merini accanto ai testi nuovi se ne trovano riproposti anche di abbastanza lontani. Ma, a riconsiderarne lintero percorso, credo rimangano due i momenti capitali della sua poesia. ...

Spirali Edizioni
"Anime in offerta speciale"
articolo di Erofeev sulla Faz
www.faz.net
Wohlstand ja Kapitalismus nein Das russische Volk sehnt sich nach dem Lebensstandard des Westens will sich aber weiter im Gefühl moralischer... - hier klicken





















