Sponge Artecontemporanea
Sponge Living Space è un progetto che intende proporre al pubblico un rapporto diretto e “casalingo” con l’arte contemporanea. La casa si trasforma in galleria, la porta è spalancata, lo spettacolo inizia.
Information
Location:
Falconara Marittima, Italy, 60015
 
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea
COMUNICATO STAMPA

OLOMETABOLIA

Titolo: Olometabolia
Artisti: Siria Bertorelli, Beatrice Pucci
Cura: Simonetta Angelini
Luogo: Sponge living space
via Mezzanotte 84, Pergola (PU)
Coordinamento: Sponge ArteContemporanea
Sede : Sponge Living Space
via Mezzanotte, 84, 61045 Pergola PU
Inaugurazione: sabato 7 novembre 2009 or...e 18:00
Periodo: 7 novembre 2009- 5 dicembre 2009 visita su appuntamento
Info: +39 339 4918011, pressoffice@spongeartecontemporanea.net

La stagione espositiva 2009-2010 di Spongeartecontemporanea al suo secondo appuntamento apre i proprio spazi insoliti di creazione di senso alle suggestioni di Olometabolia, doppia personale con i lavori di Siria Bertorelli e Beatrice Pucci con la cura di Simonetta Angelini.
Il dialogo artistico diventa luogo di spostamento, di trasformazione della percezione, di comprensione del transito. Gli spazi di Sponge sembrano farsi bozzolo, luogo di alterazione di forma e senso.

Olometabolia è metamorfosi di insetto. Si è come l’enorme essere in mutamento di Kafka, come grandi lepidotteri dentro un bozzolo. È trasformazione, alterità di identità e di percezione. L’individuo perfetto esce dallo stadio di passaggio in forma completamente diversa rispetto allo stadio di partenza.
I linguaggi diversi delle due artiste, che lavorano con la grammatica dell’animazione in stop motion e con un fare da illustrazione che sa sovrapporre e dislocare con essenzialità, danno consistenza e densità al mistero del passaggio. L’arte sa abitare le soglie, i limiti, collocandosi arcanamente tra l’ essere stato e non essere ancora, attraverso la deviazione e il dislvelamento, attraverso un percorso dentro un bozzolo, dentro un passaggio.

L’inaugurazione di Olometabolia è prevista per il giorno 7 Novembre 2009 alle ore 18.00 contemporaneamente negli spazi Sponge di Pergola e della galleria Arteinsacco di Vercelli. La mostra sarà visitabile fino al 5 dicembre 2009.
Per informazioni consultare il sito: www.spongeartecontmporanea.net

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Time:6:00PM Saturday, November 7th
Location:Sponge Living Space
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea Ruber Rubra Rubrum apre per il terzo week-end! Con proiezione a ciclo
continuo dei video delle performance di Tiziana Contino, Giovanni
Gaggia e Max Bottino. Orari di apertura: venerdì 16 dalle 16:00 alle
19:00, sabato 17 dalle 14:00 alle 17:00, domenica 18 dalle 15:00 alle
18:00. non mancate!

tre doppie personali sul filo del dionisiaco
Location:Cantina Municipio
Time:6:00PM Friday, October 2nd
Sponge Artecontemporanea
fino al 25.X.2009 Massimo Festi Pergola (pu), Sponge Living Space Maschere fetish e pornosante. In un percorso che ha in Chuck Palahniuk il suo nume tutelare, va in scena l'esibizione perturbante d’identità alternative. E la realtà supera l'immaginazione... p...
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea La scimmia pensa, la scimmia fa

personale di Massimo Festi
a cura di Susanna Ferretti

Sponge Artecontemporanea
Source: www.vimeo.com
Performance by Max Bottino @ Ruber Rubra Rubrum (Morbegno) Video by Domenico Buzzetti
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea
Venerdì 9 ottobre ore 18 performance di Max Bottino
a Ruber Rubra Rubrum.. è come dire abracadabra
(Cantina Municipio, Morbegno)

RUBER RUBRA RUBRUM...E' COME DIRE ABRACADABRA
tre doppie personali sul filo del dionisiaco


Artisti: Max Bottino, Desiderio
Cura: Susanna Ferretti

Artisti: Tiziana Contino, Giovanni Gaggia
Cura: Si...monetta Angelini

Artisti: Domenico Buzzetti, David Starr
Cura: Cristina Petrelli

Luogo: Cantina Municipio, Piazza S. Pietro, Morbegno (SO)
Coordinamento e comunicazione: Sponge ArteContemporanea
Seconda apertura: Venerdì 9 ottobre, ore 18:00
Periodo: 2 ottobre - 1 novembre

Orario: Venerdì 9 ottobre dalle 20.00 alle 23.00, Sabato 3 e 10 ottobre dalle 16.00 alle 23.30, Domenica 4 e 11 ottobre dalle 14.00 alle 20.30, Venerdì 17 e Sabato 18 dalle 16.00 alle 19.00, gli altri giorni apertura su prenotazione, sabato sera ingresso con pass

Info: +39 328 3688165, pressoffice@spongeartecontemporanea.net
www.spongeartecontemporanea.net

Un percorso che coinvolge tutti i sensi nel cuore di Morbegno e della sua identità di sapori e odori. Il viaggio sensoriale tra i vini e i prodotti della tipicità valtellinese e i luoghi più suggestivi del paese, diviene occasione di dislocazione, di una esperienza suggestiva ed inusuale anche nell’arte contemporanea. Un progetto di possibilità, di trasversalità, di avvicinamento possibile tra arte e buon cibo.

Negli spazi insoliti ed affascinanti della cantina Municipio di Morbegno il percorso di senso sul filo del dionisiaco e della lucida alterazione, della congiura sinestetica della percezione, ha avuto inizio venerdì 2 Ottobre con il video Nesso di causalità di Tiziana Contino deflagrante e vibrante, “una cristallizzazione in telecamera fissa di un legame inquietante tra gli accadimenti” che è diventato a sua volta relazione con l’intenso intervento performativo di Giovanni Gaggia dal titolo Solve et Coagula. “Un lenzuolo candido, come un sudario, in ostensione, supporto che media e consente una presenza ectoplasmatica in bianco e nero, da tavola anatomica, analitica, da dissezione. Il moto è l’inversione, il rovesciamento oscuro, restituire consistenza liquida di impronta all’imago. Lasciare traccia, presenza” (dal testo critico di Simonetta Angelini) del cuore sacro, della cicatrice preziosa che ricorda la ferita. In sottofondo, autonomo e interagente, l’intervento sonoro di David Starr :” Un sentire che si fa più intenso quando al portato semantico delle immagini esposte si unisce il sonoro dell’installazione di David Starr. La lotta tra il bene e il male, il peccato, sono parole appena udibili. Le campane lontane si accostano e sovrappongono alle note di un organo e all’eco delle voci nella navata di una chiesa. Suggestioni che arrivano intatte, rimandando direttamente a un contesto specifico. Suoni di richiamo e monito, che si dissolvono in una composizione lineare basata su una vibrazione monotona e insistente, percorsa da leggere variazioni” (dal testo critico di Cristina Petrelli)

Il sangue sparso, gocciola, come un fil rouge nella stanza sottostante che ospita i lavori di Domenico Buzzetti. “Alle pareti un’immagine bianca e una nera. Il taglio compositivo nega l’identità delle figure, privandole del volto, e le trasforma in elementi dalla forte valenza simbolica. Nel candore assoluto del bianco, appare una giovane figura femminile a torso nudo. Nitido nella luce, il suo corpo sensuale e attraente rappresenta il desiderio. L’essere donna sottolinea quel dominio dei sensi sulla ragione, parte istintiva e irrazionale dell’esistenza, che costituisce la vita stessa. L’energia naturale s’incarna in lei e trova, nello straordinario atto del concepimento, l’espressione più pura dello «spirito dionisiaco» (Cristina Petrelli).

La lucida alterazione dei sensi e del senso proseguirà venerdì 9 Ottobre alle ore 18.00 con l’intervento artistico di Max Bottino e Desiderio curati da Susanna Ferretti, in una logica dialettica di relazione e dialogo reciproco e con gli altri lavori in mostra. “L’azione presentata a Morbegno dai due artisti, come in un gioco di specchi, condensa nello spazio della cantina tutte le sfaccettare della natura umana e quella forza dirompente dell’impulso vitale senza il quale tutto sarebbe terribilmente piatto. (…) L’azione di entrambe gli artisti non giudica l’uomo contemporaneo, non lo condanna, al contrario si nutre insaziabile, fino all’ebbrezza, della sua esistenza. In un delirio mistico Bottino e Desiderio fanno respirare al pubblico quell’impulso vitale presente in ogni individuo” (dal testo critico di Susanna Ferretti)

Le immagini delle opere sono scaricabili dalla Cartella Stampa Eventi in corso Sponge dal sito www.spongeartecontemporanea.net
E' inoltre possibile vedere il video della performance di Giovanni Gaggia avvenuta venerdì 2 ottobre cliccando qui

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performance di Max Bottino a Ruber Rubra Rubrum.. è come dire abracadabra
Time:6:00PM Friday, October 9th
Location:Cantina Municipio
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea Questa sera alle ore 18 seconda apertura di Ruber Rubra Rubrum (Cantina Municipio, Morbegno) con l'esclusiva performance di Max Bottino, non mancate!

Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea
VIT’ARTE asta d’arte contemporanea


Titolo: VIT’ARTE asta d’arte contemporanea
Artisti: Aldo Agnelli, Mauro Andrea, Alfredo Avagliano, Marco Baj, Cesare Baracca, Fabio Bardelli, Maddalena Barletta, Emanuela Bartolotti, Rosetta Berardi,
Pier Giovanni Bubani, Lamberto Carovita, Fabrizio Carotti, Mirta Carroli,
Cristian Cas...adei, Jacopo Casadei, Massimo Casagrande, Luca Coser,
GianLuca Cupisti, Cristina Simona D’Alberto, Dioscoride Dal Monte,
Orodè Deoro, Maurizio Di Bona, Benedetto Di Francesco, Piero Dosi,
Massimiliano Fabbri, Bice Ferraresi, Fabrizio Fontana, Giovanni Gaggia,
Alberto Gallingani, Ilaria Berenice Gasperoni, Gianmaria Riannetti, Japi Honoo,
Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Chiara Lecca, Pietro Lendini, Paolo Liverani,
Enrico Lombardi, Marco Lugli, Nicola Macolino, Mauro Mamini, Ferucci,
Gian Ruggero Manzoni, KRY Cristiano Marchetti, Massimiliano Mariani,
Mauro Mazziero, Sergio Monari, Giancarlo Montuschi, Mirta Morigi,
Martino Neri, Nero, Fiorenza Pancino, Claudio Parrini, Velda Ponti,
Antonella Ravagli, Cesare Reggiani, Maurizio Rogai, Daniela Romagnoli,
Giovanni Ruggiero, Salvatore Scafiti, Simone Scafiti, Monica Spada,
Loretta Tsavaki, Alfonso e Nicola Vaccai, Enrico Versari
a cura di: Gian Ruggero Manzoni
durata: 10 - 18 ottobre 2009
luogo: Palazzo delle Esposizioni, Faenza (FC)
Ex Chiesa di San Giuseppe - Corso Mazzini, 92
Info: Faenza@ior-forlì.it, www.ior-forli.it/vitarte09 - 0546661505 -

Si inaugura sabato 10 ottobre VIT’ARTE la mostra delle opere messe all'incanto a fini benefici per la ricerca medica dello IOR (Istituto Oncologico Romagnolo). 64 gli artisti e le opere in mostra per poi venire battute all'asta: Aldo Agnelli, Mauro Andrea, Alfredo Avagliano, Marco Baj, Cesare Baracca, Fabio Bardelli, Maddalena Barletta, Emanuela Bartolotti, Rosetta Berardi, Pier Giovanni Bubani, Lamberto Carovita, Fabrizio Carotti, Mirta Carroli, Cristian Casadei, Jacopo Casadei, Massimo Casagrande, Luca Coser, GianLuca Cupisti, Cristina Simona D’Alberto, Dioscoride Dal Monte, Orodè Deoro, Maurizio Di Bona, Benedetto Di Francesco, Piero Dosi,
Massimiliano Fabbri, Bice Ferraresi, Fabrizio Fontana, Giovanni Gaggia, Alberto Gallingani, Ilaria Berenice Gasperoni, Gianmaria Riannetti, Japi Honoo, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Chiara Lecca, Pietro Lendini, Paolo Liverani, Enrico Lombardi, Marco Lugli, Nicola Macolino, Mauro Mamini, Ferucci, Gian Ruggero Manzoni, KRY Cristiano Marchetti, Massimiliano Mariani, Mauro Mazziero, Sergio Monari, Giancarlo Montuschi, Mirta Morigi, Martino Neri, Nero, Fiorenza Pancino, Claudio Parrini, Velda Ponti, Antonella Ravagli, Cesare Reggiani, Maurizio Rogai, Daniela Romagnoli,Giovanni Ruggiero, Salvatore Scafiti, Simone Scafiti, Monica Spada,
Loretta Tsavaki, Alfonso e Nicola Vaccai, Enrico Versari.

L’Inaugurazione, per prendere visione dei pezzi, sabato 10 ottobre 2009 ore 18 al Palazzo delle Esposizioni di Faenza (RA) Ex Chiesa di San Giuseppe. ASTA domenica 18 ottobre 2009, sempre nella stessa sede, a partire dalle ore 16. Curatore dell'evento e battitore d'asta Gian Ruggero Manzoni. Siete tutti invitati. Un grazie particolare agli artisti che hanno donato i loro lavori per questa nobile causa.


SEMPRE PER UN MONDO NUOVO

Spesso sentiamo parlare di ETICA in molti contesti: in quello culturale, in quello artistico, in quello ambientale, nel politico, nell’economico, nel sociale, nel religioso, nella ricerca, nella sanità… questa parola è indubbiamente inflazionata, ma segnala, comunque, un’esigenza sentita da buona parte dell’umanità… come se i nostri valori fossero un bene aggiunto che si coniuga con la creatività, il lavoro, lo sport, la salute, la vita familiare e, perciò, con tutti i campi dell’esistere. Tale dimensione coscienziale si è risvegliata in seguito ai tanti avvenimenti tragici successi di recente e grazie a una maggiore diffusione dell’informazione. Gl’intellettuali e le varie organizzazioni di pensiero non governative hanno reagito dimostrando che l’Occidente necessita di una maggiore etica negli scambi, nelle relazioni e, in particolare, nelle modalità di agire. Certe realtà che non provocavano, in passato, reazioni a livello d’opinione pubblica, oggi sollevano proteste. Il politico disonesto, l’industriale che inquina l’ambiente, l’atleta che si “dopa” sanno che nei confronti dell’opinione pubblica non possono farla franca. Questa è la dimensione etica della società: il bisogno di sorvegliare su una correttezza di intenzione e di comportamento. Il problema è: di fronte a questa nuova esigenza di serietà e di maturità sociale, richiesta dall’opinione pubblica, come rispondono i vari campi di azione, tra questi anche il sistema dell’arte e dell’editoria? Ad esempio, il mondo imprenditoriale, sostenuto dal politico, si sta muovendo nella direzione di realizzare nuovi codici etici, impegnandosi nella loro applicazione all’interno delle aziende e del tessuto economico-produttivo nel quale esse operano. Abbiamo però osservato la difficoltà di trasferire nella realtà quotidiana i principi dell’etica formalizzati nei codici. Le osservazioni fatte ci hanno portato a verificare che l’applicazione del codice è possibile solo se questo viene integrato a livello individuale, viene favorito, dunque, dall’individuo stesso, cioè viene fatto suo: più egli acquisisce una maturità cultural-psicologica-coscienziale e più è in grado di adottare il codice etico, come realtà di azione e di comportamento. È per questo che in ambito intellettuale si è dato vita a un modello (strumento) applicativo di formazione dell’individuo che favorisca questa integrazione, quindi l’accesso quelle che sono le risorse individuali innate. Tali risorse connotano l’espressione dell’umanità e definiscono il nostro concetto di “etica relazionale”, la quale poi viene a concretizzarsi in un moto di solidarietà che, se adottato a livello mondiale, muterebbe, ovviamente in bene, la faccia dell’intero pianeta. Sarebbe, perciò, una dimensione totale dell’essere, dell’esistenza, che si rifletterebbe nei vari ambiti di attività dell’uomo; e per questo, riguardo appunto la capacità di porsi eticamente, possiamo parlare anche di “arte di vivere”. Attraverso un percorso culturale, perciò conoscitivo, che sintetizza i risultati di grande parte della ricerca sul comportamento e la personalità, effettuato negli ultimi anni, ora sappiamo che ogni persona è in grado di capire il motore interiore che la guida verso comportamenti non etici, non “morali”, che danneggiano, nel tempo, la qualità delle relazioni e, di riflesso, la portano ad avere o giustificare azioni che non sono nel rispetto dell’altro. La chiave di lettura che si acquisisce riguardo ai meccanismi motivazionali mette in evidenza la presenza di automatismi condizionati dalla frustrazione, che ci guidano in un processo di compensazione anziché consentirci l’accesso alle nostre più significative e positive risorse interiori. L’etica relazionale, che si traduce in “arte di vivere”, diventa un contenitore di creatività, di espressività (quindi di artisticità) che può essere potenziato. Questo contenitore facilita l’azione non più condotta in base alle frustrazioni, ma tenendo conto di se stessi e degli altri, in ogni situazione, in ogni realtà, in modo del tutto naturale e senza conflitto. Il livello di maturità interiore diventa, perciò, generatore e poi supporto di azioni etiche. Sono tutti gli ambiti che vedono l’individuo confrontarsi con gli altri: la coppia, la famiglia, la scuola, il gruppo di lavoro… e, in particolare, quello che è l’ambito sanitario, cioè quella dimensione legata alla malattia, al bisogno, al supporto in essa, allorquando l’individuo si sente debole, abbandonato, escluso, diverso. L’importante è quindi individuare le esigenze specifiche di ogni settore e progettare la formazione (etica) in base ai differenti contesti: in ospedale, in clinica, l’adottare un certo comportamento permette di aumentare le attenzioni nei confronti dei pazienti, di sostenerli, nonché di aiutare i congiunti degli stessi, creando, anche tra colleghi di lavoro, un clima di collaborazione e di condivisione degli obiettivi, favorendo la costruzione della relazione empatica con l’ammalato, potenziando la capacità di accogliere e contenere la sua sofferenza senza esserne travolti, ma ergendosi quali sostegni. Mai, perciò, quando si parla di “etica” ci si pone su posizioni di superiorità, ma con un atteggiamento di rispetto, di condivisione, appunto di solidarietà. Molti studi hanno dimostrato che il benessere economico non va di pari passo con la felicità. Anzi, al crescere del reddito pro-capite, il livello dichiarato di felicità il più delle volte scende. Gli indicatori della qualità della vita suggeriscono che la popolazione italiana è emotivamente meno felice nell’oggi rispetto al periodo precedente, cioè quando ci fu il boom economico degli anni Cinquanta-Sessanta. Il reddito medio è cresciuto, ma con esso sono aumentati anche i divorzi, le malattie legate allo stress, la droga, la depressione e altri effetti secondari della vita vissuta secondo i modelli consumistico-occidentali. Gary Cross, in «Tempo e denaro» (uscito in Italia nel 1998 per Il Mulino) scrive: “Siamo diventati una classe agiata e lavoratrice, ma travagliata, frustrata dalle richieste del nostro tempo imposte dal consumo e obbligata a lavorare più di quanto vorrebbe per potersi procurare i mezzi per consumare”. L’etica relazionale non è una via alternativa, ma è, e lo ripeto, un’arte di vivere. È un processo formativo utile all’individuo per elaborare quei passaggi che non è riuscito ad integrare naturalmente durante il suo sviluppo psicologico ed emotivo, fino a raggiungere quella che è la meta innata in ogni uomo, e cioè la coscienza di sé e la piena espressione delle proprie potenzialità in favore degli altri. La nostra iniziativa artistica è quindi nata dalle grandi domande che la condizione umana, fatta di bisogno e di attese, inevitabilmente suscita, in particolare di fronte alla malattia che pone, spesso in modo drammatico, l’uomo di fronte al proprio limite. Questioni inerenti la malattia e l’assistenza sono state esaltate in modo significativo più che dalla parola scritta, dallo sguardo artistico. Molti dei quadri qui riportati poi messi in asta hanno un fascino indiscusso, ma il punto di maggior interesse per i curatori di questo evento è derivato dalla percezione dell’esistenza di un ideale filo conduttore tra le varie opere, di un giudizio rilevabile nello sguardo dell’artista, un giudizio positivo che si impone attraverso la drammaticità della condizione umana per quindi trasformarsi in un gesto di dono. Dentro i limiti e le miserie dell’uomo, l’occhio dell’artista diagnostica qualcosa di cui a volte gli stessi medici sono protagonisti inconsapevoli: una solidarietà umana documentata da gesti di amicizia e condivisione, un’epopea di assistenza all’uomo malato, una dignità della risposta scientifica che nobilita il tentativo dell’uomo di migliorare la sua condizione. La nostra cultura, e a maggior ragione l’arte, ha ripetuto per anni l’affermazione di Platone che il bello è splendore del vero. Dunque, anche la condizione più umile e drammatica può essere sorgente di stupore e bellezza, quando documenti l’ergersi imponente di un accento di valore e dignità che né malattia né morte possono intaccare. La creatività permette all’essere umano di tornare a essere l’autore della propria storia e, in quel percorso, di rendersi esempio di eticità, e quindi di slancio verso l’altro.

Gian Ruggero Manzoni per gli organizzatori dell’evento
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asta d’arte contemporanea
Time:6:00PM Saturday, October 10th
Location:Palazzo delle Esposizioni
Sponge Artecontemporanea
Source: www.vimeo.com
Performance by Giovanni Gaggia @ Ruber Rubra Rubrum (Morbegno) Video by Domenico Buzzetti
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Sponge Artecontemporanea
COMUNICATO STAMPA
La scimmia pensa, la scimmia fa

Titolo: La Scimmia pensa, la scimmia fa
Autore: Massimo Festi
Cura: Susanna Ferretti
Luogo: Sponge Living Space
via Mezzanotte 84, Pergola (PU)
Coordinamento: Sponge ArteContemporanea
Sede : Sponge Living Space via Mezzanotte, 84 - 61045 Pergola PU, Arte in Scacco, via Moro...sone 18 – 13100 Vercelli
Inaugurazione: sabato 26 settembre 2009 ore 18:00
Periodo: 26 settembre 2009 – 25 ottobre 2009 visita su appuntamento
Info: www.spongeartecontemporanea.net, pressoffice@spongeartecontemporanea.net
+39 339 4918011, + 39 339 6218128
www.arteinscacco.it, info@arteinscacco.it
+39 346 3914813

Sponge Living Space si è riaperta la stagione il 26 settembre 2009 con la personale di Massimo Festi, La Scimmia pensa, la scimmia fa, a cura di Susanna Ferretti.
Lo spazio, un casolare di campagna dell’entroterra marchigiano con il quarto appuntamento del progetto Sponge Living Space diventa uno tra i luoghi più curiosi nel quale allestire una mostra d’Arte Contemporanea. Il nuovo spazio è una piattaforma underground nel quale artisti, curatori e critici fondono le proprie esperienze in un ambiente di totale libertà. Ogni ambiente del casolare si caratterizza per il colore diverso di ogni stanza, ogni stanza racconta una storia, le storie ovviamente sono quelle degli artisti. Le storie, in questo caso, sono quelle dei personaggi che popolano l’opera di Massimo Festi. La scimmia Pensa, la scimmia fa oltre ad essere un omaggio a Chuck PalahniuK, non è altro la storia di un qualcuno che vuole essere raccontato. L’artista, come un trovatore porta in scena il contrapporsi e la distanza tra carnalità e realtà dei fatti. I personaggi di Massimo Festi muovono le proprie sorti tra realtà e fantasia. Talvolta la realtà supera la fantasia, ed è proprio in questo frangente, quando il confine è oltrepassato che i personaggi diventano icone della contemporaneità o meglio secondo l’artista stesso antiumanesimo d’icone universali. L’opera dell’artista, inoltre, sarà presentata lo stesso giorno sia nello Sponge Living Space di Mezzanotte di Pergola sia presso gli spazi di Arte in Scacco di Vercelli.

Sponge Living Space è uno tra gli 800 luoghi diffusi su tutto il territorio nazionale ad aderire alla quinta giornata del contemporaneo, sabato 3 ottobre, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e dedicata all’arte del nostro tempo. In tale giornata la galleria sarà aperta al pubblico dalle 16 alle 19.

La mostra in entrambi gli spazi sarà visitabile fino al 25 ottobre 2009 su appuntamento. Per info contattare i numeri seguenti:
Sponge Living Space, Mezzanotte di Pergola, +39 339 4918011, + 39 339 6218128
Arteinscacco, Vercelli, +39 346 3914813
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La scimmia pensa, la scimmia fa
Time:4:00PM Saturday, October 3rd
Location:Sponge Living Space
Sponge Artecontemporanea

Sponge Artecontemporanea
COMUNICATO STAMPA
LA LEGGEREZZA DELLA SCULTURA
QUARTA EDIZIONE 2009

Titolo: LA LEGGEREZZA DELLA SCULTURA - QUARTA EDIZIONE 2009
Autori: Stefano BONACCI, Tonina CECCHETTI, Michele CIRIBIFERA,
Virginia Di LAZZARO, Massimo DIOSONO, Marino FICOLA, Danilo FIORUCCI, Giovanni GAGGIA, Benedetta GALLI, Ilaria LOQUENZI, Francesca MA...NFREDI, Roberta MECCOLI, Gianluca MURASECCHI, Laura PATACCHIA, Gianni PIACENTINI, Giovanni TERMINI, Cristina TREPPO, Franco TROIANI
Progetto I.N.A.C. / Curatela: STUDIO A’87
Intervento critico: Aldo Iori
Luogo: Parco dell’Arte, in via Garmontano 5, Cerrina Monferrato AL
comunicazione: Verso l’Arte Agenzia di Stampa
Inaugurazione: Sabato 3 ottobre, ore 17:00
Periodo: 3 ottobre - 30 novembre 2009
Patrocinio: Regione Piemonte - Assessorato al Turismo, Assessorato alla Cultura - Provincia di Perugia, Comune di Cerrina, Comune di Spoleto
Catalogo: catalogo a colori di 96 pagine Verso l’Arte Edizioni
Orario: Sabato e Domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Info: +39.327.5557009

La quarta edizione de “La leggerezza della scultura”, prenderà avvio il 3 ottobre prossimo e rimarrà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino 30 novembre 2009. Come la precedente edizione, essa sarà ospitata presso il Parco dell’Arte, in via Garmontano 5, a Cerrina Monferrato (Al).
Durante l’inaugurazione, che avverrà sabato 3 ottobre alle ore 17, ci sarà un incontro con gli artisti partecipanti ed una performance. Il progetto della mostra è dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea di Cerrina Monferrato in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura della Provincia di Perugia e del Comune di Spoleto e la curatela è affidata allo Studio A’87, diretto da Franco Troiani.
Questa è la prima di una serie dedicata a documentare l’attività di artisti legati ad un territorio, gruppi, fondazioni, associazioni, con la collaborazione di artisti, operatori culturali, storici dell’arte. In questa edizione, sono proposti giovani artisti italiani che hanno esposto a Spoleto e in Umbria in alcune manifestazioni organizzate o partecipate da STUDIO A’87 negli ultimi dieci anni e sono: Stefano BONACCI, Tonina CECCHETTI, Michele CIRIBIFERA, Virginia Di LAZZARO, Massimo DIOSONO, Marino FICOLA, Danilo FIORUCCI, Giovanni GAGGIA, Benedetta GALLI, Ilaria LOQUENZI, Francesca MANFREDI, Roberta MECCOLI, Gianluca MURASECCHI, Laura PATACCHIA, Gianni PIACENTINI, Giovanni TERMINI, Cristina TREPPO, Franco TROIANI.
Per l’occasione, Verso l’Arte Edizioni pubblicherà un catalogo a colori di 96 pagine, su cui saranno riprodotte tutte le opere esposte, le foto e le biografie degli artisti, il testo critico di Aldo Iori e le presentazioni di Anselmo Villata, Presidente dell’I.N.A.C., Giuliana Manica, Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Aldo Visca, Sindaco di Cerrina, Daniele Benedetti, Sindaco di Spoleto, Donatella Porzi, Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia.
L’evento gode dei patrocini della Regione Piemonte, Assessorato al Turismo, dell’Assessorato ai Servizi Culturali della Provincia di Perugia, Assessorato alla Cultura del Comune di Cerrina Monferrato e del Comune di Spoleto.
La mostra verrà riproposta a Villa Redenta di Spoleto nella primavera 2010.
Daria Patrucco
PRESS per le Agenzie Stampa 2100
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Collettiva - Parco dell’Arte - Cerrina monferrato Al
Time:5:00PM Saturday, October 3rd
Location:Parco dell'Arte
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