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Punto X Punto #13 – Progetti per migliorare la viabilità. Il programma elettorale di Luigi Romandini Sindaco di Taranto spiegato punto per punto. Oggi la viabilità cittadina a Taranto è sinonimo di stress. Raggiungere il centro della città partendo dalle periferie, ha raggiunto livelli di insopportabile disagio che si riflettono sia sulla nostra salute, ma anche sulla nostra sicurezza di utenti della strada e, problema non da poco, anche sul nostro commercio. La mobilità a Taranto si migliora rivedendo l’intera rete di circolazione stradale oramai arcaica e non attuale con quella che è stata l’evoluzione della città in questi anni, ma soprattutto migliorando il concetto di trasporto pubblico che deve totalmente essere rivisto. Abbiamo esaminato tutti i punti di maggior ingorgo della città, e dopo averne identificato le cause, abbiamo approntato delle soluzioni progettuali atte a colmare le lacunose e sconclusionate scelte fatte in passato. Di seguito sono riportati alcuni esempi: • l’incresciosa e pericolosa situazione della rotatoria localizzata nei pressi della Santa Rita dove i flussi di traffico provenienti da via Ancona, viale Trentino e da Via Lago d’Arvo finiscono per incastrarsi a vicenda; • l’ingresso a Taranto da chi proviene dalle periferie costiere San Vito, Lama, Talsano che ogni giorno devono far i conti con la strettoia esistente tra Viale Unità d’Italia e Via Ancona. Per fare ciò, realizzeremo un nuovo svincolo che sorgerà nell’area demaniale che secondo quanto previsto dal Decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, potrà essere ceduta a titolo non oneroso al Comune di Taranto. Finalmente si metterà fine alle interminabili ingorghi che gli abitanti di Talsano, Lama e San Vito devono affrontare ogni giorno; • l’ingresso a Taranto per chi proviene da San Giorgio dove, superato l’incrocio con lo Svincolo Auchan, ci si ritrova ad un semaforo praticamente inutile e che crea file chilometriche nelle ore di pranzo e di cena, per chi vuole entrare/uscire dalla città. Queste soluzioni sono solo i primi esempi di come una certa progettualità possa risolvere, alleggerire lo stress e semplificare la vita di tutti noi portando benefici all’intera comunità. Inoltre, dopo aver recuperato e reso funzionale la storica e abbandonata pista ciclabile di San Vito, il Sindaco avvierà una fase di progettazione di percorsi funzionali di piste ciclabili con l’obbiettivo di rendere davvero utili i percorsi “a due ruote”, evitando che diventino semplicemente una sistemazione di “corredo stradale” come spesso avviene. Trasporto pubblico, che al pari di tanti settori oggi gestiti dal Comune di Taranto, subirà una vera rivoluzione per diventare, nel giro di pochi anni, non più un peso morto per le casse comunali, ma bensì una risorsa. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, verranno ristudiate tutte le corse cittadine e nei centri periferici. Il collegamento periferia/città verrà fatto con mezzi capienti, ma all’interno del centro cittadino e delle periferie dovranno circolare soltanto piccoli bus non ingombranti e totalmente ecologici. Verranno quindi ristudiati nuove aree per i capolinea, in cui le tratte di collegamento daranno il cambio alle tratte cittadine, che circoleranno per i centri con maggiore frequenza e minore ingombro alla viabilità privata. Le linee bus verranno ricalcolate affinché queste diventino un beneficio per il commercio e non un intralcio. #romandinisindaco #mipiace #competenza
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Candidata, ti sfido!
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Punto X Punto #12 – Modernizzare la Macchina Amministrativa: “Taranto Facile” con un click. Il programma elettorale di Luigi Romandini Sindaco di Taranto spiegato punto per punto. È assolutamente necessario porre fine al profondo baratro che divide oggi sia i cittadini che i professionisti dall’amministrazione pubblica. Per risanare questo scollamento tra la città e gli uffici comunali sarà necessario sburocratizzare definitivamente la macchina amministrativa del Comune. Da Sindaco, avvierò il progetto “Taranto Facile”, che avrà la sua manifestazione principale nella nascita di un portale multimediale che permetterà di avere finalmente un’Amministrazione pienamente integrata nel mondo del web e a disposizione del cittadino 24h su 24h. Con “Taranto Facile”, a cui si potrà accedere solo dopo l’avvenuta registrazione del richiedente mediante carta d’identità digitale, sarà possibile accedere dal computer di casa alle banche-dati della pubblica amministrazione per il rilascio di tutta una serie di certificati per i quali non sarà più necessario recarsi agli sportelli demografici. Sarà inoltre possibile la comunicazione diretta con me, i miei assessori, i dirigenti e tutto il personale tecnico dei vari settori che operano sul territorio, con l’obiettivo di rendere più semplice, diretto e fruibile il servizio alla cittadinanza. “Taranto Facile” avrà anche uno Sportello on line e un’App per smartphone collegata con la centrale dei Vigili Urbani che permetterà ai singoli cittadini di segnalare in tempo reale, in modo anonimo e sicuro, gli atti di vandalismo e di mancato rispetto del bene comune dei quali si trovino ad essere testimoni. Per favorire l’utilizzo di “Taranto Facile” da parte dei miei concittadini, farò nascere una rete Wi-Fi pubblica nelle Piazze della Città. Per far questo, adopererò il Fondo per i Sistemi Informatici 2014-2020 (che ha una disponibilità finanziaria totale di 138,66 milioni di euro). ➡️ Link al punto del programma completo: http://www.luigiromandinisindaco.it/modernizzare-la-macchina-amministrativa-taranto-facile-un-click/ #romandinisindaco #mipiace #competenza
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Ieri mattina ho tenuto una conferenza stampa per illustrare la seconda fase del mio impegno civico e politico.

Stiamo costituendo un'associazione di persone volenterose, che hanno voglia di mettersi a disposizione della collettività. Ci muoveremo in ambito culturale, sociale, ma anche economico, della rigenerazione urbana, delle tradizioni. Vogliamo dialogare con le associazioni di categoria, con gli Ordini professionali, con le Istituzioni e le realtà del volontariato. Ci p...iacerebbe che tale associazione diventi anche un luogo di incontro, di dialogo e di crescita per i giovani. Saremo felici di ascoltare le loro idee ed i loro progetti e cercheremo anche di dare loro una mano a realizzarli.

In aggiunta, ho confermato la mia intenzione di donare alla Città i nostri progetti, affinché destino l’interesse di imprenditori ed amministratori per migliorare sensibilmente la qualità della vita a Taranto. Dopo la pausa estiva, organizzeremo momenti di confronto su alcune delle nostre proposte: il parcheggio da 1000 posti auto nel cuore del Borgo, la realizzazione di camminamenti a livello del mare lungo il Canale Navigabile e il Lungomare, un'area attrezzata per i nostri amici a quattro zampe, la piscina abissale come centro di alta specializzazione e ricerca medico-scientifica.

Facciamo comunità, confrontiamoci sulle idee e sui progetti. Discutiamo di come fare arrivare a Taranto nuovi finanziamenti pubblici e investitori privati, ma allo stesso tempo non dimentichiamo i problemi di vivibilità che sono sotto gli occhi di tutti.

Taranto può e deve cambiare, noi confermiamo il nostro impegno costruttivo per riuscirci.

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Primo appuntamento culturale organizzato da Pietre Vive per Taranto. “Il colore delle parole” è il titolo del romanzo di Anna Mannara (Edita) che sarà presentato sabato 18 novembre 2017, alle 17.00, nell’Aula Magna del Liceo Aristosseno di Taranto, dove la stessa autrice ha studiato. La serata sarà introdotta da Luigi Romandini, presidente di Pietre Vive per Taranto. Sono previsti gli interventi del dirigente scolastico del liceo Aristosseno, prof. Salvatore Marzo e dell’edit...ore Domenico Sellitti. La scrittrice, infine, illustrerà il suo lavoro letterario.

“Anna Mannara – spiega Romandini – è una giovane e brava autrice. Rappresenta simbolicamente i tanti giovani tarantini che coltivano passioni e che vogliono affermarsi nel mondo della cultura e delle professioni. Queste sono le Pietre Vive della nostra comunità che non vogliamo e non dobbiamo perdere. La fuga di cervelli in altre zone d’Italia e d’Europa, rischia di impoverire la nostra città che, invece, ha grande bisogno di energie nuove per ricostruire un tessuto economico e sociale ormai logoro. Dobbiamo creare le condizioni affinchè i nostri giovani tornino a Taranto e contribuiscono a migliorare la nostra città. Pietre Vive nasce per questo: offrire un contributo concreto al cambiamento.

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Primo appuntamento culturale organizzato da Pietre Vive per Taranto. “Il colore delle parole” è il titolo del romanzo di Anna Mannara (Edita) che sarà presentato sabato 18 novembre 2017, alle 17.00, nell'Aula Magna del Liceo Aristosseno di Taranto, dove la stessa autrice ha studiato. La serata sarà
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Pietre Vive per Taranto sarà un strumento per stimolare la crescita culturale, economica, sociale. Per contribuire al miglioramento della qualità della vita, per difendere l'ambiente e la salute umana, per valorizzare il nostro immenso patrimonio artistico e paesaggistico. “Lo facciamo con lo stile che ci appartiene – ha spiegato Romandini – e cioè avanzando progetti concreti per la nostra città”.

Le pietre vive simboleggiano gli uomini operosi e di buona volontà. Sono un simbolo ricorrente della tradizione cristiana e cattolica, sono coloro i quali animati da una forte componente spirituale si adoperano per costruire la nuova comunità in una chiave autenticamente e generosamente altruistica....
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Al mio segnale scatenate l'inferno, diceva Massimo Decimo Meridio ne "Il gladiatore". Ed è un vero inferno quello aperto dagli esponenti politici brindisini contro l'eventualità che dall'aeroporto Taranto-Grottaglie possano riprendere i voli commerciali. Per ora solo una possibilità, un percorso da…
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Luigi Romandini:
“ La vicenda Ilva è questione complessa che abbraccia problematiche diverse: tutela della salute, salvaguardia dell'ambiente, difesa dell'occupazione e delle imprese locali. Una vertenza che rischia di compromettere ulteriormente il territorio non solo in termini di devastazioni, malattie, disoccupazione, ma anche depauperando il suo tessuto imprenditoriale……
L'Ilva negli ultimi anni ha accumulato un debito nei confronti dell'indotto e dei fornitori locali ch...e, secondo le associazioni di categoria, ammonta complessivamente a oltre 150 milioni di euro. Il venir meno di questo fiume di denaro, sta mettendo in seria difficoltà il sistema imprenditoriale tarantino e non sono poche le realtà produttive che rischiano la chiusura……
Occorrono soluzioni che siano subito praticabili, altrimenti il sistema rischia di saltare. Il Parlamento ha votato ben 11 decreti salva-Ilva e ora potrebbe, anzi dovrebbe, fare qualcosa di serio per i tarantini. Mi permetto, quindi, di suggerire a deputati e senatori (di tutti i partiti) un percorso che offre una soluzione vera. Visto che le aziende tarantine vantano crediti per oltre 150 milioni di euro nei confronti di un'azienda di “interesse nazionale”, gestita da commissari statali, perchè non trasformare quei crediti (o una parte di essi) in sgravi fiscali, crediti d'imposta o altre forme di compensazione? Perchè non inserire il provvedimento nelle imminenti manovre finanziarie e fiscali per consentire alle imprese di alleggerire la pressione e soprattutto di proseguire l'attività evitando che il territorio tarantino perda altri posti di lavoro? “

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La vicenda Ilva è questione complessa che abbraccia problematiche diverse: tutela della salute, salvaguardia dell'ambiente, difesa dell'occupazione e delle imprese locali. Una vertenza che rischia di compromettere ulteriormente il territorio non solo in termini di devastazioni, malattie, disoccupazi...
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Ho partecipato a Bari a questo incontro ed ho dato un contributo tecnico e amministrativo che sarà' recepito in apposita delibera della Giunta regionale, per la riattivazione dei voli di linea per passeggeri nel nostro aeroporto di Grottaglie

“….a Taranto non basta una settimana all'anno per migliorare una condizione disastrosa. Mezzi pubblici lumaca, traffico caotico, parcheggi inadeguati e insufficienti, scarsa propensione (anzi quasi nulla) alla mobilità alternativa: idrovie, piste ciclabili, percorsi pedonali, sistemi misti……..
Il centrosinistra, diviso, frammentato, accartocciato su questioni e interessi di correnti e... spifferi, ancora una volta mostra l'incapacità di affrontare e risolvere le istanze dei c...ittadini, tanto a livello locale, quanto a livello regionale e nazionale. Continuano a mancare idee e progettualità. Me ne rammarico, ma non resto a guardare.
….ripropongo all'attenzione di amministratori, associazioni di categoria, cittadini, operatori economici, il progetto del “Parcheggio comunale San Cataldo”. Una struttura multipiano, con una capacità di mille posti auto, che ha l'ambizione di sopperire in maniera definitiva alla carenza di parcheggi al Borgo.
Il tutto si può realizzare attraverso un project financing e quindi senza costi per la componente pubblica. Come si vede le soluzioni per migliorare la viabilità, per abbattere l'inquinamento e per dotare la città di una struttura moderna, green e funzionale ci sono. Mi chiedo, a questo punto: c'è davvero la volontà di cambiare Taranto? ”

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Anche quest'anno il Comune di Taranto ha aderito alla settimana europea della mobilità. Il principio che ispira l'iniziativa è senza dubbio condivisibile, ma non basta una settimana all'anno per migliorare una condizione disastrosa. Mezzi pubblici lumaca, traffico caotico, parcheggi inadeguati e ins...
oltreilfatto.it

L'agevolazione riguarda tutte le iniziative imprenditoriali legate all'artigianato, all'industria, al turismo, alla pesca e ai servizi .

Invitalia dovrà valutare la sostenibilità tecnico-economica del progetto e rispondere entro sessanta giorni dalla presentazione del progetto
ilsole24ore.com
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July 18
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In occasione del prossimo ballottaggio non daremo indicazioni di voto ai nostri elettori.

Non siamo un partito, ma persone libere e cittadini che hanno a cuore soltanto le sorti di Taranto. Questa è e resterà la nostra forza.

Noi non cerchiamo un posto di potere o una fonte di reddito: il nostro obiettivo era e rimane la rinascita di Taranto, attraverso le nostre competenze ed i nostri progetti.

Grazie a tutti: a chi si è impegnato direttamente, a chi ci ha sostenuti, a chi ci ha incoraggiati, a chi ci ha scelti. Ora resta Taranto con le sue sfide, le sue ambizioni, i suoi drammi. Noi non tradiremo la nostra Città.

Non siamo rammaricati, la nostra non era una candidatura volta a ottenere qualche vantaggio personale. Ci eravamo messi con amore al servizio della Città, per cambiarla realmente.

Una parte della Città, quella meno sofferente e quindi forse più lucida, ci... ha dato nettamente ragione. In molti seggi del centro abbiamo infatti sfiorato il 20-25% delle preferenze. Un’altra parte della Città, più vasta e sicuramente molto più sofferente, ha invece scelto in maniera differente.

La nostra era una proposta realmente diversa da tutte le altre. Con una campagna elettorale che è stata svolta – volutamente – senza nessun partito alle spalle che potesse supportarci da un punto di vista economico e organizzativo. Non volevamo infatti scendere a patti con chi ci ha portati in questa situazione e credevamo questa scelta ci avrebbe premiati. Ma, forse, Taranto non è ancora pronta a prendere in mano il suo futuro.

Ribadisco ancora una volta quanto sostengo da mesi: le forze pure della Città avrebbero dovuto gareggiare fianco a fianco, unite e senza scendere a patti con i partiti e movimenti nazionali. Io ho provato ad unirle: ricordate il famoso sondaggio per scegliere un unico candidato tra coloro che, inizialmente, si presentavano come forze civiche? Ma, purtroppo, altre motivazioni avranno prevalso.

Confermo anche l’intenzione, da me espressa con la mia candidatura, di mettere al servizio della mia Città le competenze ed i progetti proposti con la mia candidatura. Dono tali Progetti alla mia Città affinché possano diventare un patrimonio per la collettività e di chiunque voglia aiutarci a realizzarli.

Noi non abbiamo perso. E’ Taranto che ha perso una battaglia molto importante. Ma la guerra è ancora lunga e noi non molleremo.

Il nostro Progetto va quindi avanti, sicuri di poterlo – prima o poi – realizzare!

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Questa mattina ho svolto il mio dovere civico di Cittadino: ho espresso il mio voto per il futuro della mia Città.

Questo voto è critico per tutti noi e per i nostri figli, non possiamo tirarci indietro da questa scelta.
Non è infatti possibile non votare: non votare significa dare maggior peso al voto degli altri, e quindi votare per ciò che scelgono loro.

...

Per questo vi dico: VOTATE!

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📝VOTO DISGIUNTO - Come funziona.📝

Hai già qualcuno che vuoi votare come consigliere comunale non candidato con noi, ma vuoi anche votare Luigi Romandini Sindaco di Taranto come candidato Sindaco? Si può! Con il "Voto Disgiunto".

1) Si traccia un segno sul nome del Candidato Sindaco preferito;...
2) Si traccia un segno anche sulla lista del consigliere scelto (in questo caso di un candidato sindaco diverso);
3) Si indica - in aggiunta - il cognome di tale consigliere.

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Luigi Romandini added a post from June 8 at 4:10pm to their timeline.
June 8 at 4:10pm

9 giugno 2017 - Disgustato per i nuovi vili attacchi alla mia persona e alla mia famiglia.

Forse, in queste ore, qualche politicante mi accuserà anche di avere assassinato a Dallas - nel Texas - il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
Ma, vi assicuro, quel giorno (22 novembre 1963) ero a scuola a Taranto e avevo 11 anni!

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✏️ COME SI VOTA e Voto Disgiunto✏️

1) Tracciando un segno sul nome del Candidato Sindaco;

2) Se si ha una lista preferita tra quelle del Candidato Sindaco, si può tracciare un segno anche su tale lista;

...

3) Se nella lista scelta si vuole votare anche per un candidato consigliere comunale specifico, si può scrivere - in aggiunta - il cognome di tale consigliere.

Esiste la possibilità di votare per due candidati consiglieri comunali, purché essi siano di sesso opposto (quindi un uomo e una donna) e appartengano alla stessa lista.

Esiste anche la possibilità del cosiddetto "voto disgiunto", che si adopera quando si desideri votare per un candidato Sindaco che non abbia tra le sue liste il proprio candidato consigliere comunale preferito.

In questo caso si traccia un segno sul candidato Sindaco prescelto e poi si traccia anche un segno su una lista differente (collegata ad altro candidato sindaco) andando ad esprimere la preferenza per i candidati consiglieri.

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