Quante balle racconta Bit e che danno enorme fa alla città

Sono tante le panzane che Bit ha raccontato in questi primi mesi di vita della sua amministrazione a Padova; sulla principale, cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, la questione della sicurezza, sempre declinata in chiave anti immigrati, interverrò un’altra volta mostrando i dati, oggi voglio parlare delle due “panzane” in corso ovvero della questione area dell’Ospedale e, seconda, della stazione dell’alta velocità a San Lazzaro.

Sul Nuovo Ospedale Bit si è già smentito varie volte da solo. Prima ha sostenuto che in nuovo Ospedale non serviva e che bastava risistemare il vecchio sui bastioni, mostrando un’ignoranza totale del problema. Alla fine ha capito l’assurdità di quella proposta che  portava la Regione e l'Università a scegliere un’area fuori dalla Città. Allora ha proposto l’area del Gasometro in via Corrado. Un assurdo da ogni punto di vista, urbanistico, viabilistico, tecnico, economico, dei tempi… Arresosi all’evidenza della fesseria sostenuta ora sta spingendo per un’area, quella di San Lazzaro, dove racconta che è gratis,, bugia! perché l’area in realtà verrebbe a costare da 100€ fino a 200€ al metro quadrato, che ha dimensioni sufficienti, altra menzogna! visto che il Comune dispone di 200 mila metri quadrati cioè di una superficie molto più piccola dell’attuale sistema ospedaliero padovano e che anche a considerare l’area adiacente privata resterebbe insufficiente. Che l’iter urbanistico è semplice, bugia! perché bisogna cambiare il Pati con tempi lunghissimi. Che esistono già opere di urbanizzazione, altra menzogna! 
Non ci vorrà molto tempo per verificare che siamo di fronte ad un’altra bufala! E nel frattempo la nostra sanità di eccellenza viene distrutta.
E’ di questi giorni la notizia che la Regione Veneto ha tolto un finanziamento di 50 milioni di €, destinati al Nuovo Ospedale di Padova, dal proprio bilancio e, al Consigliere regionale Sinigaglia che lo critica aspramente, Bit, senza pudore, risponde che l’area non va bene perché sono interessati anche quelli dello scandalo Mose. E chi sarebbero? La stazione appaltante del N. Ospedale è la Regione Veneto, che ha condiviso quell’ubicazione, Bit sta quindi parlando di Zaia forse? Sta parlando dei suoi storici alleati di Forza Italia con cui governa il Comune? E cosa gli impedisce di utilizzare l’area prescelta, perché urbanisticamente appropriata, seguendo il metodo della trasparenza e correttezza? Pochi mesi fa lo stesso Bit, mentendo spudoratamente, aveva sostenuto che l’area di Corso Australia era una palude… secondo me cercava in realtà di aprire la strada ad un nuovo centro commerciale in quel sito; si sa dall’esperienza di Cittadella che Bit favorisce i Centri Commerciali anche in una posizione di conflitto di interesse.
Sulla Stazione di San Lazzaro Bit dice che farà fermare i Treni ad alta velocità. Ma chi lo decide? lui? A Rovigo, a Ferrara oggi le Frecce non si fermano, mica lo hanno deciso i Sindaci che hanno tante volte protestato per questo. Quindi il nostro Pirgopolinice non deciderà dove fermare a Padova i treni dell’AV ed  è facile capire che i treni AV devono fermarsi in un punto dove arriva tutto il resto del traffico ferroviario passeggeri, a Padova in Stazione Centrale.
Quindi, grazie a queste  sbruffonate, il rischio che corriamo è di perdere, dopo l’Ospedale, il Tram, l’Auditorium  anche questo servizio.