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domani tutti alla presentazione del corso alle 10

IL FERRO di cavallo di via Ripetta si prepara a forgiare un inedito tipo di artista. Fra tre anni l'Accademia di Belle Arti sfornerà, accanto a pittori, scultori e scenografi in erba, ragazzi preparati nella cura di una rassegna d'arte contemporanea o un raduno di vj, tramite l'utilizzo del multimediale e dei linguaggi della comunicazione. Strument...i adatti però anche per quei giovani che dovranno invece valorizzare il patrimonio artistico del Bel Paese attraverso la didattica museale. Oppure studenti pronti a mettersi al servizio dell'editoria come grafici o illustratori. Sono quattro i nuovi corsi che, da lunedì, si affiancheranno al poker classico di laurea in Pittura, Decorazione, Scultura e Scenografia. E si tratta di Grafica d'arte, Grafica editoriale, Didattica e comunicazione dell'arte e Comunicazione del patrimonio artistico. Il suono della campanella nell'Accademia romana, al centro di dure polemiche l'anno passato per mancanza di spazi e perdita di iscritti, viene salutato con un sospiro di sollievo dal direttore Gerardo Lorusso. Perché l'antico istituto che negli anni '60 ha visto crescere i più bei nomi dell'arte contemporanea, da Kounellis a Pizzi Cannella, ha riportato il numero degli studenti a livelli consoni al suo rango. «Gli iscritti sono più di 500 e l'incremento rispetto all'anno passato è superiore al 20%» sottolinea Lorusso. Che poi spiega: «Il 30 luglio e il 30 settembre due decreti del ministro Gelmini, relativi ai settori disciplinari e agli ordinamenti didattici, ci hanno finalmente consentito di applicare la riforma». Il vecchio quadriennio va ad esaurimento. E i nuovi iscritti saranno indirizzati verso il triennio «che da sperimentale diventa ordinamentale» certifica il professore. Il nuovo corso di Didattica, ad esempio,è strutturato in tre percorsi integrati: didattica curatoriale, espositiva e multimediale. «Il nostro scopo è creare una figura professionale che sappia guardare al curatore, all'artistae allo spettatore» spiega il critico Cecilia Casorati, docente di Fenomenologia dell'arte contemporanea. «Sarà il "curatore esecutivo", una persona capace di preparare una mostra o un evento culturale dalla A alla Z». Sette esami l'anno più due tirocini nel triennio, prima di approdare al biennio di specialistica. Questo il percorso. «Noi siamo legati al fare, anche chi di noi insegna storia dell'arte o materie teoriche» aggiunge Donatella Landi, che alla testa delle 18 macchine «Mac» del laboratorio di Didattica multimediale. «Per la prima volta - precisa l'insegnante - le materie come videoinstallazione o installazione multimediale vengono indirizzate dentro un percorso formativo completo. E siccome non tutti dopo vogliono fare gli artisti, desideriamo dare ai ragazzi quegli strumenti che gli permetteranno, ad esempio, di lavorare nelle gallerie d'arte, nei musei o in un ufficio che si occupa di comunicazione dell'arte nella città». - CARLO ALBERTO BUCCI

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Giovedì 12 novembre alle 16 nell'aula professori al piano terra incontriamo gli studenti iscritti al corso di Didattica e Comunicazione

Il Corso verrà presentato in Accademia il 3, 4 e 5 novembre. vi aspettiamo

Rimanete in contatto....prossimamente replicheremo la presentazione video del corso nella sede dell'Accademia. Vi aspettiamo numerosi YES WE BRAIN

Da quest'anno l'Accademia di Belle arti di Roma ha ampliato la sua offerta formativa con il Corso triennale di diploma di primo livello in Didattica e Comunicazione dell'arte e degli eventi espositivi

Le iscrizioni ai corsi dell'Accademia di Belle Arti di Roma sono prorogate fino al 30 ottobre 2009